Prima pagina

Prepensionamenti nei giornali sportivi. Gazzetta, Barigelli nuovo direttore

Approvati gli accordi di ristrutturazione alla “rosea” e al Corriere dello Sport. Perse quasi metà delle copie a causa del Coronavirus. Zazzaroni confermato. L’impegno dei vertici per convincere le redazioni.

Cusenza: “Pensionamenti o carneficina”. La redazione del Messaggero vota sì

Il direttore interviene in assemblea: non vorrei mai tagli al personale senza paracadute sociale. Prima aveva detto: la nostra produttività è molto bassa. A marzo in edicola 54.702 copie, meno 22 per cento.

Trump twitta contro Twitter (e Facebook approva). Posta in palio, la rielezione

di GIAMPIERO GRAMAGLIA Il “sito dei cinguettii” segnala errori nei messaggi del presidente, lui toglie l’immunità legale su ciò che le piattaforme pubblicano: “Le imprese hi-tech vogliono censurare il voto del 2020”.

Le opinioni

Silvia Romano con la madre dall’estetista: tante scuse per la notizia che non c’è

(V.R.) L’agenzia Ansa insegue la ragazza, pubblica testo e foto e molti giornali li riprendono. Poi, il pentimento. Agi e Open e pochi altri invece decidono di non dare l’informazione. Riflessioni da fare.

L’intervista ai rapitori di Silvia Romano? Non dare tribune ai terroristi

di GIAMPIERO GRAMAGLIA Dare voce ai terroristi?, riferire quel che dicono?, andarli a cercare per raccontare la loro verità? L’intervista de la Repubblica ad Ali Dehere, portavoce di Al Shabaab, l’organizzazione terrorista che ha sequestrato la cooperante italiana Silvia Romano e che s’è resa responsabile di atroci crimini in Somalia e tra Kenya e Somalia, riapre e rilancia un dibattito che attraversa cinquant’anni di storia del giornalismo italiano e ripropone interrogativi che hanno risposte articolate, quando le hanno.

Notizie brevi

Lettere

La Repubblica non sciopera, La Stampa se la prende con il povero Orlando

di GREGORIO CATALANO Credo che la vicenda di Repubblica e della Stampa meriti qualche ulteriore riflessione sulla miseria della nostra professione. Intanto è incomprensibile come il sindacato interno, di fronte al grave rifiuto del direttore Molinari di pubblicare il primo comunicato sul caso del prestito a Fca, non abbia proclamato subito uno sciopero, rinviando tutto all'assemblea del giorno dopo.

Microscopio

Le regole dell’Economist (di Elkann) che mancano a Repubblica (di Elkann)

di ALBERTO FERRIGOLO Il settimanale inglese è protetto da garanzie in vigore dal 1928. Impossibile avere la maggioranza delle azioni. Il direttore è autonomo dalla proprietà, viene scelto (e rimosso) dal Board of Trustees. Il consiglio di amministrazione si occupa degli utili, la redazione delle notizie.

Notizie sicure, giornalisti in regola: la rivoluzione svedese del “mio” Metro

di FABRIZIO PALADINI Fu il primo giornale gratuito in Italia, arrivò a due milioni di copie. La paura dei grandi editori, che poi copiarono. L’addio del Berlusconi di Stoccolma, la grave crisi.