Primo piano

Quando il ministero chiede un articolo e poi cancella frase dopo frase

di FABIO ISMAN Storia di un testo su Paolo Giorgio Ferri, il magistrato che cercava i capolavori trafugati. I Beni Culturali lo commissionano, poi vogliono intervenire in più punti. “Si possono cancellare i nomi dei trafficanti?”. Con rigetto finale.

Ordine, elezioni caos: Verna rinvia a novembre, le lettere dicono ottobre

Il voto deciso per il prossimo mese. Lombardia, Piemonte e Campania non avviano l’organizzazione, per il Coronavirus. Il governo: possibile lo svolgimento regolare. Il presidente sposta le date, ma convocazioni già partite in alcune regioni.

Bernardo Valli scrive a Molinari e lascia Repubblica dopo quarantatre anni

Il “più grande reporter di guerra italiano della seconda metà del ‘900” si dimette. A maggio c’erano stati problemi per un articolo sul Medio Oriente. La nuova corrispondente e il governo Netanyahu. Dalla Legione Straniera a tutte le crisi del mondo.

Che succede

Idee

Giornali progettati dai lettori? Sì, ma senza esagerare (vedi certe copertine dei settimanali)

di ROBERTO SEGHETTI La direttrice del Financial Times lancia la nuova parola d'ordine. Che però non è molto nuova. L'attenzione al pubblico c'è sempre stata, ma nel suo aspetto meno nobile. Il ruolo incombente della raccolta pubblicitaria.

Lettere

Tutti i pochi euro che i giornali d’Italia danno ai collaboratori (ma anche le poche lire)

di INSIDER REDAZIONI Nove a pezzo pagati dal Resto del Carlino, cinque Tuttosport, diciotto La Nuova Sardegna, Il Secolo XIX venti virgola sessantasei, Il Giornale quindici a notizia, però rimborsa gli articoli richiesti e non pubblicati.

Microscopio

L’impero di Google e dei cookies non è invincibile. La tv olandese ci prova

(A.G.) Npo, la BBC dei Paesi Bassi, rinuncia alla profilazione degli utenti e vende la pubblicità in base ai contenuti visitati. I ricavi non sono crollati, anzi. Eliminati gli intermediari. Contextual advertising anziché programmatic.

Smart working, come fare perchè non diventi un ghetto. O una trappola

Seminario della Fondazione Murialdi sul dopo-lockdown. Cerrato: “Giornalisti preda degli editori”. Molinari: “Massimizzare le capacità di ciascuno”. Pallini: “Accordi individuali di tre anni”. Caligaris: “Si torna ai buoni e cattivi?”.