Primo piano

Lo strano caso della Scuola di Salerno, pochi allievi, pochissimi agli esami

Negli ultimi due anni e mezzo, presentati solo sei candidati per diventare giornalisti. Un'ispezione non positiva e due anni di blocco dei corsi, per assenza di allievi. Tutto un sistema da revisionare: si diventa giornalisti senza posto di lavoro. Buoni risultati a Perugia, Bologna, Lumsa.

Esami da giornalista, il 45,26 per cento non ce la fa, quasi record negativo

Molti non idonei fra i "ricongiungimenti". Migliore il risultato delle scuole riconosciute, ma non pienamente soddisfacente: bene Perugia, meno buoni i risultati di Luiss e Cattolica di Milano. Dall'Umbria i migliori candidati. Una prova che ha bisogno di aggiornamento.

A Roma Molinari attacca, Il Messaggero resiste e doppia la Repubblica

di VITTORIO ROIDI Il successore di Scalfari punta sulla capitale. Riunioni al Teatro dell'Opera e allo Spallanzani, dialoghi con i lettori. Il quotidiano di via del Tritone resta in testa. Cifre assolute: 20 mila contro 13 mila ( il Corriere della sera 12 mila). L'esperienza perduta dei "Quartieri".

Che succede

Idee

Le pensioni sono in pericolo: servono l’impegno di tutti i giornalisti, notizie certe e massima trasparenza

di ANDREA GARIBALDI Per l'ingresso dei comunicatori il governo deve varare i regolamenti. Ma quanti saranno i nuovi arrivi? Saranno sufficienti? Le associazioni dei privati promettono resistenza. Il disastro dei prepensionamenti regalati agli editori.

Lettere

Mettersi in proprio? Ma nessuno insegna ai giornalisti business, marketing, gestione delle risorse

di FRANCESCO FACCHINI Non esistono corsi di formazione sull'autoimprenditorialità, che sarebbe un modo per affrontare la crisi del settore. Come sopravvivere da freelance e come vendere i contenuti. L'esempio dei video sullo smartphone.

Microscopio

La figlia di un onesto cappellaio che diventò partigiana e giornalista

di MARIA PIA DI NONNO Ricordo di Gianna Radiconcini, scomparsa a 94 anni. Antifascista da bimba, staffetta nella Roma occupata. Poi giornalista Rai a Bruxelles. Si è battuta per i diritti delle donne e per il nuovo diritto di famiglia.

Milioni di persone credono che il Coronavirus si curi con l’aglio, ecco perché

di ARNALDO LIGUORI Identificati venti principali siti che diffondono notizie false. Il ruolo di Facebook, Twitter e WhatsApp. Gli ambienti dove si incontrano soltanto le informazioni già conosciute e condivise. La perdita di fiducia nei media tradizionali.