Primo piano

La Stampa, cdr disperato: “La nostra nave affonda, moriremo sulla tolda?”

Le copie di giugno in edicola: meno 22 per cento rispetto al 2019. "Servono idee, investimenti e competenze, o sarà lockdown definitivo". Chiesti incontri all'ad e al direttore Giannini, spesso assente da Torino. "Unica via d'uscita è il ricorso agli aiuti di Stato?".

Giugno, continua la crescita del Giornale, non si risollevano Stampa e Repubblica

L'erosione generale delle copie continua. Ripresa degli sportivi e ancora trend largamente positivo per il Fatto. Non buoni i dati del Messaggero, che proprio dopo il mese qui esaminato ha cambiato direttore. Non funzionano per ora le innovazioni al Gruppo Gedi.

Quell’anno, 1975, che Sergio Zavoli, con cinque “ragazzi”, inventò il Gr1

di VITTORIO ROIDI Era il 1975, la Rai divise le testate radio e lasciò liberi i giornalisti di scegliere dove andare. L’idea di separare notizie e approfondimenti. I collegamenti con New York e Mosca, le interviste ad Andreotti, Berlinguer e Craxi.

Che succede

Idee

Repubblica attacca Il Messaggero su Roma. Martinelli risponde: “Meno Mes, più cronaca”

di VITTORIO ROIDI Molinari convoca riunioni di redazione alle Scuderie, all'Opera, allo Spallanzani. Scrive che il giornale fondato da Scalfari "appartiene sempre più alla città dove ha sede". Il quotidiano di via del Tritone è meno radicato del tempo dei "Quartieri".

Lettere

Tutti i pochi euro che i giornali d’Italia danno ai collaboratori (ma anche le poche lire)

di INSIDER REDAZIONI Nove a pezzo pagati dal Resto del Carlino, cinque Tuttosport, diciotto La Nuova Sardegna, Il Secolo XIX venti virgola sessantasei, Il Giornale quindici a notizia, però rimborsa gli articoli richiesti e non pubblicati.

Microscopio

Diffamazione, riforma in Senato: multe salate, processi moltiplicati

Pierluigi Franz spiega e commenta il testo approvato in Commissione. Dopo decenni di contrasti c'è un accordo, ma molti punti peggiorano la situazione attuale. Le nuove rettifiche. Il ruolo del direttore. Nessuna novità sulla manleva dell'editore.

Radio, libri, quotidiani locali, agenzie: tutte le macerie del dopovirus

di ALBERTO FERRIGOLO Le radio tagliano l’informazione. I casi Ansa e Askanews. La denuncia del Gazzettino. Il Corriere di Siena non esce perchè i giornalisti sono in ferie. Mondadori dimezza la partecipazione al Giornale.