Il regista inquadra i calciatori e gli spalti. "Il calcio deve essere asettico", ha scritto Emanuela Audisio su la Repubblica. Le linee guida della Fifa e il bavaglio dei giocatori tedeschi. In Italia la "regia unica" mostra ciò che vogliono le società. Giornalisti che non possono scattare foto.
Dall'attenzione a social e piattaforme alla scelta di un veterano esperto di politica ed economia. "Obiettivi ambiziosi e bilancio sano". Nelle intenzioni il giornale online doveva avvicinare le nuove leve all'informazione e valorizzarle in redazione. Nessun numero certificato.
La presidente del Consiglio attaccata per la conferenza stampa sulla Legge di Bilancio: aveva accusato i cronisti di scarso coraggio. Il ministro Crosetto: "Perché insultare in modo greve e volgare?". Bartoli: "Il confronto con governo e politici deve svolgersi nel rispetto reciproco".
Il Comitato di redazione protesta per le basse temperature in Cronaca e per gli spazi insufficienti e la mancanza di sicurezza nella ristrutturazione della sede centrale. Nella Capitale il Direttore Giannini chiede per la prima volta ai giornalisti di fare desk e passare i pezzi.
(A.G.) Il neo-direttore, che per 30 anni è stato nel giornale, promette "garantismo e lotta di classe". Vicinanza al Pd e al socialismo. Calabria, Rifondazione, Il Dubbio. Le gestioni immobiliari dell'editore. Gli ex redattori e poligrafici chiedono il riconoscimento dei diritti.
Il Gruppo che edita Repubblica, Stampa, vari quotidiani locali e radio cede senza preavviso al consulente Accenture due "rami" di GediDigital con 65 persone, che si occupano di video, audio, podcast, hardware e software. I Cdr creano un Coordinamento per azioni comuni.
di ANGELA PADRONE Sui quotidiani più importanti ignorata la scelta dei calciatori persiani di non cantare l'inno. Esaltati invece i "leoni" che hanno stravinto la sfida. Con una eccezione: il Guardian, che pubblica a tutta pagina lo striscione "Woman, Life, Freedom".
La comunicazione sulla Legge di Bilancio. La protesta per il taglio alle richieste di chiarimenti. La Presidente del Consiglio: vi ricordo in passato molto meno assertivi, "e so io a cosa mi riferisco". La reazione Fnsi: abbandonare i comizi camuffati. Comunicato su Repubblica e Stampa.
Una pagina dello scrittore Patrizio Bati piena di particolari crudi. Molte critiche: viene dato per scontato lo sfruttamento, si aderisce a un sistema che odia le donne. La vicedirettrice Cuzzocrea: "Restituiamo un pezzo di verità". Giannini: giornale con più firme femminili.
Il quotidiano diretto da Travaglio: "Non scriveremo una parola. Questa competizione sportiva per noi non esiste non essendoci nulla di sportivo". Cazzullo: "Politica e business sempre congiunti ai grandi eventi di sport". Le 8 pagine di Le Monde e il fumetto del Guardian.

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