di LUCIANA BORSATTI Rapporto del Committee to Protect Journalists. La situazione di chi resta, di chi perde il lavoro, di chi fugge. Gli Usa respingono il 90 per cento delle richieste di visto. I numeri delle Nazioni Unite. Trasmissione sospesa durante una protesta delle donne.
Ricordo di Paolo Conti su Instagram: "Rispetto per il lavoro altrui, in un mondo dominato dalla noncuranza". L'ultimo messaggio: "Penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese". Dodici lauree, fondatore del Cicap.
di ALBERTO FERRIGOLO L'inviato del Corriere della Sera è stato su tutti i fronti, Iraq, Afghanistan, India, Pakistan, Siria, Libia, Libano. "L'Ucraina è a 5 stelle, nessuno vuole tagliarci la testa". "Di solito lavoro da solo e abito in case". "Nei conflitti l'uomo è nudo, autentico".
di VITTORIO ROIDI Il giornalista interrotto dal co-fondatore di Fratelli d'Italia. Le norme sull'accesso delle forze politiche riguardano radio, tv e siti online. Per la carta stampata valgono le regole professionali e deontologiche. Chi decide cosa fa notizia.
di SOFIA GADICI L'inviato del Tg2 era a Mosca quando Putin ha invaso l'Ucraina. Poi si è spostato dall'altra parte. Differenze e complessità. Italiani in generale meno preparati rispetto agli stranieri. "Evitare il giornalismo di opinione". L'importanza di tornare a casa.
di ALBERTO FERRIGOLO L'inviato di Avvenire è stato in Cambogia, Thailandia, Siria, Libia, Balcani, Africa. "Studio ed esperienza, per mettere in connessione i fatti". Scoprire cosa significa un crimine in un villaggio. "La cronaca da un paese o da un cantiere è come un conflitto".
Lettera dall'universo dei free lance. Amministrazioni in ferie e compensi rinviati. L'indignazione per riders e facchini della logistica, l'indifferenza per ciò che accade dentro le redazioni. Nuova tendenza: si paga solo il pubblicato. La mancanza di coscienza di classe.
(A.G.) Il vicepresidente dell'assemblea sfoglia il quotidiano durante una seduta. Uno studente di Giurisprudenza di Bari lo mette su Twitter. Migliaia di visualizzazioni. Lui ribatte: "E' vietato tenere sul banco i quotidiani? Ne acquisto 5 al giorno, gli editori dovrebbero ringraziarmi".
di ALBERTO FERRIGOLO Afghanistan (con sette mesi di prigione), Bosnia, Cecenia, Libia, ora cinque mesi in Ucraina. Lo slalom fra due propagande.A Lysychansk con un salesiano. Le fonti sul terreno e la zero line. Al seguito dei lanciarazzi multipli. I bunker sotto le scuole.
Il direttore Stefano Feltri scrive ai lettori nella news letter. "Ambiente, legalità, diritti, disuguaglianze: chiederemo di pronunciarsi sulle nostre proposte precise". Scelta di campo netta: "La vittoria delle destre può far vacillare l'impianto repubblicano".

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