Da alcuni mesi una rubrica sull'online che ricorda un evento del giorno e lo collega a piatti di pasta, secondi, dolci. La morte della studentessa, l'uccisione del premier svedese, l'omicidio del giurista. In quest'ultimo caso, rimozione del collegamento e scuse: "Un errore".
Chiusa la discoteca Piper: il giornalista bloccato da un barista. A Ponte Milvio la mappa dei locali frequentati dalla criminalità: il giornalista insultato sui social. Il capo cronista Mensurati : "Zona grigia in cui si incrociano interessi dei gestori, malavita e divertimento dei giovani".
di SOFIA GADICI Uno studio della Columbia Journalism review. Difficile lavorare senza buone famiglie e ottime relazioni. Il progetto EHRP, che sostiene i cronisti indipendenti, paga i reportage in anticipo, ripara gli strumenti di lavoro. I media non parlano di povertà e zone rurali.
Numero del 17 maggio "dedicato" all'Azienda. Tre pagine a pagamento e 4 manchette in prima. Più un richiamo in prima e le prime due pagine del settore Economia. Campagna su tutti i quotidiani: tutti hanno un solo articolo, meno Il Fatto, Il Mattino e la Gazzetta dello Sport.
La scelta dei Caltagirone cade su Francesco De Core, che ha lasciato il quotidiano napoletano tre anni fa per Il Corriere dello Sport. Ora dovrà risollevare la testata, che vende intorno a 25mila copie. I libri sullo scrittore marsicano e sul pittore. Fra le opzioni c'era Barbara Jerkov.
di ALBERTO FERRIGOLO L'ex direttore dell'Unità non vuole scrivere sulle stesse pagine del professor Alessandro Orsini e di Massimo Fini. La replica: "Qui diamo un tetto a chi ha qualcosa da dire". Gli interventi di Gad Lerner e del Comitato di redazione. Dibattito aperto.
Un nuovo sito, sul modello di esperienze francesi, tedesche e Usa. Invito a segnalare i compensi. In certi casi, è più generoso il manifesto del Corriere della Sera. Cessione di diritti d'autore al Foglio, collaborazioni occasionali quasi ovunque.
di MICHELE CONCINA Inchiesta di quattro giornalisti investigativi del New York Times: tutte le vittime fermate per piccole infrazioni, tutte disarmate. Solo cinque rinvii a giudizio. Riconoscimenti al Washington Post e a testate locali per indagini coraggiose.
Nel marzo 2021 rispetto al marzo 2020 via Solferino fa più 4,8, il quotidiano sportivo più 35,6. La Repubblica e la Stampa continuano a perdere come accade da due anni: meno 16,2 e meno 9,2. Proseguono i buoni risultati de La Verità, si è interrotta la corsa del Fatto.
Ogni anno la società editrice di Pessina e Stefanelli fa uscire un numero per non far decadere la registrazione. Venticinque dipendenti senza ammortizzatori sociali né stipendi. Appello della Fnsi al giudice fallimentare. L'archivio, un patrimonio per il Paese.

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