Istriano, democristiano, ha lasciato la storia della sua vita ai colleghi del Piccolo di Trieste, che aveva guidato. Giornalista Rai e all'Alto Adige. Per nove anni segretario Fnsi. Le battaglie per i poteri di assemblee e Cdr. Gli anni del terrorismo. Cinque contratti di lavoro.
(A.G.) Valerio Lo Muzio fu l'unico, nel luglio 2019 a filmare il figlio del ministro degli interni che faceva un giro sulla moto d'acqua della Polizia di Stato. Ringraziamenti e promesse. E' rimasto freelance, con pagamenti irregolari. Chiede il riconoscimento come corrispondente.
"Siamo solidali con l'Ucraina ma ci domandiamo perché e come è nata questa guerra". "Chi non la pensa come tutti è accusato di essere corresponsabile dei massacri". Le firme: Negri, Alberizzi, Cianfanelli, Vannuccini, Capuozzo, Porzio, Benni, Laruffa, Svampa e Virdò, Cadalanu, Sgrena.
Sette testate cedute, altre sei in fase di alienazione. Restano le ammiraglie Repubblica e Stampa, con il Secolo XIX, Radio Capital e Huffington Post. Il giornale più antico d'Italia acquisito dal Gruppo Athesis (Arena di Verona, Giornale di Vicenza, Brescia Oggi).
La manifestazione dedicata all'inviato di guerra scomparso nel 2018. Menzione speciale a Daniele Bellocchio per un reportage sul Nagorno Karabakh, Premio Progetto a Letizia Tortello sulle donne del Marocco e menzione dei giovani per Valerio Cataldi su Dario Paciolla.
Quattro nuovi caporedattori, due caporedattori vicari, in Cronaca di Roma e al Coordinamento desk homepage, due vicecaporedattori. La redazione non capisce se il direttore si consolida o sarà sostituito.
Incendio a Torre Gaia, di sabato notte, con un morto e quattro feriti. I media non vengono informati, lo fanno 48 ore dopo gli abitanti della zona. La stessa sera, bimbo e nonno investiti. Una settimana prima ragazzo di colore picchiato da tre giovani. Il Messaggero scopre e pubblica.
di ANTONIO DE FLORIO Le chiacchiere con Clerici, al mattino presto al Press Center di Wimbledon. Il "regalo" dello scrittore americano. Il mezzo toscano e la ribellione quando fu chiamato "giornalista": "Sono uno scriba, non posso essere accomunato con nessuno".
Rassegna sui generis, curata da GiULiA Giornaliste, su come i media raccontano il genere femminile. Solo il 17 per cento dei manager non sono uomini. Le bambine principali vittime di violenze, in famiglia. Il discorso di Gino Cecchettin nell'anniversario della Fondazione.
(A.G.) Il voto in assemblea dopo la richiesta dell'Azienda di cassa integrazione e prepensionamenti. Tamburini accusato di essere dalla parte della proprietà e di scrivere i suoi comunicati. Il quotidiano sardo ha i conti in attivo. Gedi l'ha dato in affitto.

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Repubblica, Cdr non sospende la protesta per la vendita, Orfeo attacca...

Dal 17 dicembre l'assemblea ha votato stato di agitazione e blocco di eventi e iniziative speciali. Il Direttore ha chiesto il via libera per lo svolgimento di due giornate a cura di Affari & Finanza, che è stato negato. In riunione parla di "conseguenze" e richiama i capi redattori.

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