Fino al maggio 2025 Guido Boffo era Direttore del Messaggero. Aveva assunto la carica su nomina dell’editore Francesco Gaetano Caltagirone nel giugno 2024, un anno prima. In quel maggio 2025 fu rimosso dallo stesso Caltagirone, che al suo posto nominò Massimo Martinelli, senza specifiche spiegazioni. Boffo è rimasto al Messaggero come editorialista (rare occasioni), poi nel luglio 2026, in un comunicato di Caltagirone editore, Boffo è stato nominato vicedirettore del Gazzettino di Venezia, che fa parte del gruppo, con Osvaldo De Paolini Direttore.
A fine agosto 2026, nuovo colpo di scena. Boffo fa parte della campagna acquisti del Gruppo Del Vecchio, nuovo titolare dei quotidiani ex Riffeser: Qn, Resto del Carlino, Nazione, Giorno. Direttore editoriale è diventato in quella sede Mario Orfeo, che era Direttore de la Repubblica e che ha appena chiamato come editorialista Mattia Feltri, dimesso da Direttore di Huffington Post. Boffo non era soddisfatto del trattamento in casa Caltagirone e ha colto al voto la nuova offerta.




