A volte ritornano. Osvaldo De Paolini, dopo essersi dimesso improvvisamente dal Messaggero, sarà il nuovo direttore de Il Gazzettino, dal 2 settembre 2026. Lo comunica in una nota Caltagirone Editore spa. Per De Paolini, 76 anni, una carriera infinita.
Caltagirone Editore “comunica inoltre che, dalla medesima data, il dott. Guido Boffo e il dott. Antonello Calia assumeranno entrambi la carica di vicedirettore de Il Gazzettino. Comunica altresì che il dott. Papetti assumerà, dalla medesima data, la carica di direttore editoriale. Nel ringraziarlo per il lavoro svolto con professionalità e dedizione in questi vent’anni, l’Editore augura buon lavoro al direttore De Paolini, ai vicedirettori Boffo e Calia e al Direttore Editoriale Papetti”.
notte del 5 giugno
La notte del 5 giugno 2023, De Paolini, vicedirettore del Messaggero di Caltagirone, presentò le inattese dimissioni e fu salutato con poche righe sul giornale. De Paolini, accusato agli inizi degli anni ’90 di relazioni troppo strette con la concessionaria di borsa Lombardfin, arriva al Messaggero nel 2012. E’ già stato caporedattore centrale del Sole 24 Ore, condirettore di Mondo Economico, direttore di Gente Money, vicedirettore del Giornale, direttore di Finanza & Mercati e direttore di MF Milano Finanza. Al Messaggero si occupa di economia, finanza, affari, prima con Virman Cusenza, poi con Massimo Martinelli. Mantiene un’ampia gamma di relazioni, in particolare nel mondo bancario milanese, gestisce informazioni di prima mano, con accortezza. Conduce sul Messaggero l’aspra battaglia di Caltagirone per la conquista del Consiglio di amministrazione delle Assicurazioni Generali, campagna che non arriva a buon fine e si conclude nell’aprile 2022.
sotto attenzione
Tutto procede fino alla fine dell’anno, quando il servizio Economia comincia ad essere messo sotto attenzione. Il direttore Martinelli convoca tutta la redazione e rivolge forti critiche sulla gestione quotidiana. Nelle riunioni del mattino frequenti sono gli attacchi al servizio, governato da De Paolini.
Domenica 4 giugno esce in prima pagina e nelle pagine di economia e sul sito un ampio pezzo di De Paolini, “Pirelli, l’ombra di Pechino: gestione italiana a rischio. Il governo valuta il Golden Power”. Si parla del gruppo Pirelli guidato da Marco Tronchetti Provera con la sua Camfin, controllato assieme al gruppo di Stato cinese Sinochem. Si parla della richiesta di Pechino di aumentare il controllo politico e sui quadri dirigenziali. Notizie riservate, documenti, dettagli. Uno scoop, a tutti gli effetti.
passaggio al giornale
Meno di 48 ore dopo la pubblicazione del pezzo, De Paolini è fuori dal Messaggero. Non viene licenziato, si dimette ed è l’Editore a comunicarlo.
De Paolini va al Giornale come vicedirettore di Alessandro Sallusti. Al quotidiano fondato da Indro montanelli è arrivato poi Tommaso Cerno e il 20 luglio De Paolini si è dimesso. Al suo posto andrà Lirio Abbate, proveniente da la Repubblica.
Guido Boffo è stato invece Direttore del Messaggero dal giugno 2024 al dicembre 2025, sostituito da Massimo Martinelli. Antonello Calia è caporedattore del Gazzettino. Roberto Papetti ha diretto Il Gazzettino per venti anni.
(nella foto, Osvaldo De Paolini)





