E’ scomparso a 74 anni Graziano De Franco. Nato a Bari il 9 settembre 1952 si trasferisce all’età di un anno con la famiglia a Rho, nel milanese. Nel collettivo studentesco del liceo di Rho inizia la sua militanza politica che lo porterà a diventare una delle figure più conosciute tra i giovani milanesi di Lotta Continua. Quella esperienza rinsalda legami di stima e amicizia all’origine della sua esperienza giornalistica.
Prima con Gherardo Frassa nel campo della comunicazione e poi nelle redazioni dei programmi televisivi Rai di Enrico Deaglio e di Gad Lerner, diventa una figura di riferimento a partire dal 1993. Ha lavorato anche con Michele Santoro al programma d’inchiesta “Sciuscià”. La collaborazione proseguirà con Lerner al Tg1. Quando un altro membro di quelle redazioni, Mario Giordano, assume a Mediaset la direzione di Studio Aperto, chiede a De Franco di seguirlo come capo della redazione romana.
Negli ultimi anni ha lavorato a Videonews di Mediaset al coordinamento dei programmi di approfondimento giornalistico del gruppo.
E’ stato anche impegnato nel sindacato dei giornalisti. Come membro del Comitato di redazione di Studio Aperto si è battuto per tutelare i colleghi in un periodo di forte trasformazione per il settore dell’informazione del Gruppo, tra la razionalizzazione dei costi e l’innovazione tecnologica con la nascita di NewsMediaset e TGcom24.
I familiari e gli amici salutano Graziano venerdì 24 luglio alle 10,30 presso il Tempietto Egizio al Cimitero del Verano a Roma.
(nella foto, da sinistra Lorenzo Maiello, Angelo Figorilli e Graziano De Franco, redazione “Pinocchio” di Gad Lerner, Rai 2)




