È dedicato ai pellegrinaggi e ai cammini al femminile il numero di settembre di Donne Chiesa Mondo, la rivista mensile dell’Osservatore Romano, curata da Rita Pinci. Un itinerario tra fede, cultura, arte e impegno civile. “Corpi strade cielo” è il titolo della copertina, illustrata con un’opera di Andrea Pinchi.
Si parte dal Cammino di Santiago Compostela raccontato da Mirella Taranto, giornalista e capo ufficio stampa dell’Istituto superiore della Sanità, che ha scelto di percorrerlo insieme a tre amiche. Non soltanto la storia di una meta raggiunta, ma il diario di un’amicizia che cresce nella fatica, nelle soste, nelle confidenze e nei silenzi.
Più vicini a Roma due luoghi di spiritualità femminile lontani dagli itinerari più conosciuti: il santuario della Mentorella, sui Monti Prenestini, e il santuario di Santa Filippa Mareri, nel Reatino, dedicato alla prima santa francescana del secondo ordine, visitato da Francesco Grignetti, giornalista della Stampa.
A Lourdes è dedicato il racconto della scrittrice Rosa Matteucci, che ha lavorato nelle piscine del santuario. A Lourdes si recherà Papa Leone XIV il 26 e 27 settembre.
La rivista propone inoltre un itinerario a Napoli con la scrittrice Antonella Cilento dentro il Pio Monte della Misericordia, istituzione fondata nel Seicento, dove arte e storia della carità si incontrano. Qui è conservato il Caravaggio de Le sette opere di misericordia.
Un reportage di Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire, è dedicato alle buscadoras messicane, donne impegnate nella ricerca dei familiari scomparsi. Da anni percorrono il Paese, anche alla ricerca di fosse clandestine, per ricostruire la sorte dei propri cari e mantenerne viva la memoria.
C’è poi un percorso speciale nella Cappella Sistina firmato da Paolo Conti, editorialista del Corriere della Sera, dedicato alle figure femminili rappresentate negli affreschi di Michelangelo e degli altri maestri del Rinascimento: personaggi biblici e figure simboliche che restituiscono la presenza delle donne nella storia della salvezza e nell’arte occidentale.
Anche entrare nel Talmud è intraprendere un viaggio attraverso un immenso mare di sapere, dove teologia, filosofia, scienza e vita quotidiana si intrecciano alle interpretazioni dei rabbini: con la giornalista Francesca Nunberg, ne parla Clelia Piperno, giurista e anima del progetto che da quindici anni traduce in italiano il Talmud Babilonese.



