Radio Radicale, Andrea Billau, membro del Comitato di redazione, si è dimesso. Per far entrare, prima dei non eletti, Roberta Jannuzzi. Jannuzzi è uno dei tre giornalisti che da tempo curano la rassegna stampa “Stampa e regime”, classico titolo legato al nome di Massimo Bordin per nove anni.
Pochi giorni fa l’editore della Radio e Segretario del Partito Radicale Maurizio Turco ha comunicato che dal 1° settembre “Stampa e regime” sarà curata dal lunedì al venerdì da Alessandro Barbano, giornalista particolarmente impegnato sul tema giustizia e sul fronte del Sì alla riforma del governo Meloni, bocciata al referendum. La rassegna, ha annunciato Turco, sarà sponsorizzata, non si sa da quale marchio. Il Cdr ha chiesto a proprietà e direzione di conoscere “natura, modalità e compatibilità delle citate sponsorizzazioni con la missione di servizio pubblico di Radio Radicale”.
La Radio riceve da trent’anni un contributo pubblico di circa dieci milioni per la cura dell’informazione e le dirette dal Parlamento. Turco ha affermato che gli spazi pubblicitari saranno diversi da quelli previsti dalla convenzione con lo Stato. E ha aggiunto: “Dopo 10 anni dalla scomparsa di Marco Pannella c’è stata anche troppa prudenza. Non c’è stata necessità e urgenza di stravolgere, è rimasto tutto così. Dieci anni dopo, è il momento di aggiustare il tiro e avere una linea editoriale ben precisa, mi sembra un’assunzione di responsabilità doverosa”.





questo cambiamento non mi piace per niente. la rubrica Stampa e Regime funzionava benissimo. Le “vere ragioni” del cambiamento non sono chiare.