Il numero doppio (dicembre/gennaio) di Scarp de tenis, il mensile della strada è dedicato al poverello di Assisi, “sicuri -scrive il Direttore Stefano Lampertico- del fatto che Francesco continui a parlare al presente con una forza sorprendente. Nel suo tempo, segnato da conflitti religiosi e tensioni sociali, scelse la via del dialogo, della fraternità universale e della cura per gli ultimi. Abbiamo cercato di approfondire questi aspetti della sua eredità, che risuonano ancora oggi con particolare urgenza: il rapporto con le altre religioni, la difesa del creato e l’amore per i poveri.” Nel giornale, con la copertina di Mauro Biani, le testimonianze del Vescovo Paolo Martinelli, frate cappuccino e Vicario apostolico in Arabia, di Aldo Cazzullo, autore del best seller “Francesco. Il primo italiano” e di Elisa Palazzi, climatologa dell’Università di Torino. E tante storie di accoglienza ispirate alla figura di Francesco. “La scelta di vivere tra i poveri rimane, per noi, il tratto più radicale della sua testimonianza -si legge ancora nell’editoriale- Francesco abbandonò privilegi e ricchezze truire e la sua opzione per gli esclusi richiama tutti oggi a ripensare politiche eque e scelte economiche capaci di includere”. 

Nel numero, inoltre, un intervista ad Andrea Segre: “Vedo nei ragazzi la voglia di fuggire dalle trappole del neoliberismo”; Witty Wheels, Maria Chiara ed Elena in lotta contro l’abilismo; a Roma un’Accademia capace di cambiare la vita: quando il calcio diventa cura; Zaman, Mohammed e i ragazzi che non ci rubano il lavoro; Comunità Oklahoma, posto sicuro per i ragazzi alla ricerca di un futuro; PUF; nuova vita agli oggetti: se riciclo e sostenibilità fanno rima con solidarietà.

Nel numero natalizio di Scarp vengono ricordati due amici, due venditori del giornale recentemente scomparsi. Mauro e Marcello, che se ne sono andati nel freddo di no- vembre.

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