(S.A.) Lo Stadio Meazza di San Siro chiamato Stadio Olimpico. L’attrice Matilda De Angelis scambiata per la cantante Mariah Carey. La Presidente del Cio scambiata per la figlia del Presidente Mattarella. Tre degli errori commessi dal Direttore di Rai Sport Paolo Petrecca durante la telecronaca diretta della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Petrecca era affiancato da Stefania Belmondo e Paolo Genovesi.
Uno dei primi episodi è avvenuto quando l’attrice Matilda De Angelis è salita sul palco e Petrecca l’ha chiamata Mariah Carey. Il commentatore ha poi corretto l’errore, ma sui social diversi utenti hanno commentato l’episodio. Tra i messaggi: “Penso ancora a Matilda De Angelis scambiata per Mariah Carey dal Direttore di RaiSport”. Un altro utente: “Ha pure scambiato Matilda (chiamata da lui Matilde) De Angelis con Mariah Carey. Praticamente impossibile visto che sono diversissime e hanno 30 anni di differenza di età, ma lui ce l’ha fatta”.
presidente Cio
Un altro episodio riguarda il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente alla cerimonia. Durante una ripresa, il commentatore ha detto: “Ecco Mattarella in prima fila con la figlia ad applaudire”. Accanto al Capo dello Stato si trovava invece Kirsty Coventry, ex campionessa olimpica di nuoto e Presidente del Comitato Olimpico Internazionale.
Nel suo intervento ufficiale, lo stesso Presidente Mattarella ha avuto un lapsus: “Dichiaro aperta la celebrazione della quindicesima edizione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina”. L’edizione in corso è la venticinquesima. Dopo il discorso, sui social sono stati pubblicati diversi messaggi di apprezzamento, tra cui: “Il nostro portabandiera, tutti i giorni dell’anno” e “Il nostro Presidente è il papà, il nonno, l’amico, il compagno di giochi, il marito, il vicino di casa… che tutti vorremmo! Lo amiamo”.
solo egonu
Durante la cerimonia, la fiaccola olimpica è stata consegnata a rappresentanti delle Nazionali italiane di pallavolo, Anna Danesi, Paola Egonu, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro. Nel commento televisivo Petrecca ha riconosciuto e citato soltanto Paola Egonu. Un utente ha scritto sui social: “Non conoscono i nomi degli atleti e riconoscono solo Paola Egonu. Servizio scandaloso”. Il capitano della Nazionale maschile di pallavolo Simone Giannelli sotto un post ha scritto: “Grazie ai telecronisti”. In un secondo commento ha aggiunto: “Solo Paola Egonu è famosa. Ma non prendiamocela… è stato fantastico lo stesso”.
nessun dorma
Inoltre, durante l’esibizione di Andrea Bocelli in “Nessun dorma” la telecronaca si sarebbe sovrapposta all’acuto finale. Un altro momento discusso ha riguardato l’esibizione del cantante Ghali, che ha recitato alcuni versi del brano “Promemoria” come omaggio allo scrittore Gianni Rodari. Sui social diversi utenti hanno segnalato che l’artista non è stato citato durante la telecronaca né ripreso in primo piano dalla regia, che era gestita dal regista Damiano Michieletto per tutte le emittenti internazionali. Tra i commenti pubblicati si leggono: “Né citato, né inquadrato. Sei stato potente. E sei arrivato lo stesso, anzi di più. #Ghali” e “Come mai in tutti i recap di ieri sera su RaiDue manca l’esibizione di Ghali? Non ne viene fatta alcuna menzione”.
Il consigliere di amministrazione Rai Roberto Natale (Avs) ha dichiarato: “La valanga di critiche che da ieri sera si sta abbattendo sul direttore di Rai Sport non deriva dal fatto che abbia simpatie di destra, ma dall’incontestabile dimostrazione di inadeguatezza professionale offerta in quattro ore di telecronaca”.
finta di nulla
L’esecutivo Usigrai, il Cdr e il fiduciario di Milano di RaiSport hanno diffuso una nota nella quale si legge: “Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa di un Direttore sfiduciato dalla sua precedente testata. L’Usigrai difende l’impegno e il lavoro di colleghe e colleghi della Rai che con professionalità stanno rendendo possibile il racconto di un evento sportivo di portata mondiale come le Olimpiadi. Il vertice aziendale, ancora in silenzio dopo tre voti di sfiducia al Direttore Petrecca, uno a Rai News e due da parte dei giornalisti di Rai Sport, non può fare finta di nulla e deve assumersi fino in fondo le responsabilità delle proprie scelte”.
La Rai non ha permesso la lettura del comunicato Fnsi, Stampa Romana e Usigrai hanno definito questa decisione “atto gravissimo, illegittimo e immotivato, una goffa e arrogante censura”.
(nella foto, Paolo Petrecca)
Leggi anche:
Prima volta: Direttore (Petrecca, RaiNews24) denuncia Cdr all’Ordine





