Storie di giornalismo di successo. Partendo da zero, da un’idea. E’ il caso di Cronache di spogliatoio, testata online, nata sette anni fa e appena acquistata da Be Water, l’editore di Chora Media e Will. Prezzo d’acquisto 7,5 milioni, dei quali 4,5 milioni verranno pagati in azioni ai soci di Cronache: il fondo Planven di Giovanni Canetta Roeder (che ne deteneva l’80,6%) e i fondatori Giulio Incagli e Stefano Bagnasco (4%), che diventeranno dunque soci di Be Water al 3%.

Cronache di spogliatoio ha avuto grande successo di pubblico e follower soprattutto tra le nuove generazioni, per il modo di raccontare il calcio sui social. Si è affermata dapprima per i suoi contenuti tempestivi su Facebook e Instagram, e negli ultimi anni per i videopodcast e varie produzioni e interviste (oltre che per la trasmissione di alcune partite in streaming, come la Supercoppa spagnola). Tra i collaboratori, giornalisti sportivi come Riccardo Trevisani e Giuseppe Pastore ed ex calciatori come Massimo Ambrosini e Gaetano D’Agostino. Attualmente registra oltre 9 miliardi di interazioni annue, superando Sky Sport e la Rai.

ricavi e perdite

Be Water ha preso il 100 per cento di Cronache di spogliatoio, che in precedenza era diventata proprietà di un fondo di investimenti (e in piccola parte di Gedi, che possiede Repubblica e La Stampa). Nonostante i tanti follower e il successo dei suoi contenuti, Cronache di spogliatoio nel 2024, ultimo anno di cui si hanno dati, aveva generato un milione di euro di ricavi e un milione di euro di perdite.

Cronache ha cominciato così: post volti a coinvolgere i “giovani calciatori”. Esempio: “CHE ATTACCANTE SEI? METTI UNA X NEGLI SPAZI APPOSITI E TAGGA 2 AMICI”.

un giorno dal parrucchiere 

Nasce dalla volontà di Incagli e Bagnasco, 31 e 39 anni. Un giornalista e il titolare di un’azienda di social media management.

Incagli ha raccontato a Generazione News: “Un giorno vado a farmi i capelli, e raccontando al parrucchiere il mio sogno di fare il giornalista sportivo, lui mi dice che nella stessa via c’era Cristiano Puccetti, ai tempi l’unico giornalista fiorentino che lavorava a Mediaset. Vado a casa sua e gli dico ‘Ciao, mi ha detto il tuo numero civico il parrucchiere, voglio fare il tuo lavoro’. E lui mi aiuta ad entrare al Brivido Sportivo. Dopo sono stato a Firenze Viola, a Radio Blu, Radio Sportiva, La Nazione e Toscana Tv. E decido di abbandonare Lettere moderne all’università”.

tre ragazzi spagnoli

Molti giornalisti gli dicevano: “Lascia stare, ormai questo lavoro è finito, non paga più come una volta.” Incagli va a Milano, trova lavoro ad “Hellodì”, agenzia che vendeva commercialmente le community calcio in Italia. Lavora anche per Radio 105 e studia come funzionano i social network. Nel 2017, inviato da Radio 105 in Russia per seguire la Confederations Cup, incontra tre ragazzi spagnoli che parlavano di sport su un canale YouTube “Campeones”: “Avevano 500mila iscritti, uno sponsor, ospitavano alcuni dei migliori calciatori spagnoli e parlavano di calcio con una competenza giornalistica eccezionale”. Sul volo di ritorno si appunta un’idea di palinsesto televisivo sui social e ne parla a Bagnasco, conosciuto a “Hellodì”. Nel 2018 i due si licenziano dai rispettivi lavori e fondano la società a maggio del 2019.

cento dichiarazioni

A differenza di “Campeones”, Giulio e Stefano decidono fin da subito di creare un’azienda attorno al progetto. Nel 2019 Cronache di spogliatoio condivide su Facebook e su Instagram citazioni, dichiarazioni e racconti di calciatori, di allenatori o di altre persone del mondo del calcio, a volte anche qualche centinaio al giorno. Oggi fa anche due podcast quotidiani sul calcio, tre programmi serali in diretta in streaming, interviste e lunghi racconti in video; trasmette in diretta le partite di Coppa e Supercoppa spagnole; ha pubblicato un libro con Mondadori e un film documentario sul terzo Scudetto del Napoli. Ci lavorano giornalisti e opinionisti noti, come Riccardo Trevisani, Stefano Borghi, Marco Cattaneo, Giuseppe Pastore, Fabrizio Biasin, Fernando Siani e Federico Balzaretti (ex calciatore di Roma e Palermo).

agenzia di marketing

Incagli- ha raccontato Il Post– ripete che la sua idea era quella di “portare il giornalismo tradizionale sui social”. Poco dopo l’avvio, Incagli e Bagnasco riescono a vendere il 20 per cento della società per 36mila euro a 21 B.E., agenzia di marketing tra i cui proprietari ci sono anche l’ex portiere Emiliano Viviano e il calciatore Luca Cigarini.

I post con le immagini dei calciatori e i virgolettati erano il contenuto migliore che potessero proporre per farsi conoscere e funzionò per diversi motivi, secondo Incagli: perché attribuivano sempre la fonte delle citazioni, perché erano tempestivi nel pubblicarle  e perché il formato si prestava alla condivisione e alle interazioni. All’estero le citazioni degli sportivi confezionate in questo modo erano già un formato molto usato sui social.

giornata tipo

Incagli e Bagnasco investono tutti i 36mila euro nella sponsorizzazione dei loro contenuti, 100 euro al giorno per un anno che consentono alla pagina di crescere molto su Facebook e soprattutto su Instagram. Nel frattempo fanno anche cose nuove, come il video uscito nel 2019 in cui veniva raccontata la giornata tipo di un calciatore, l’attaccante Leonardo Pavoletti, che stava recuperando da un infortunio al legamento crociato del ginocchio.

Cronache si sostiene per quanto possibile con la pubblicità, in particolare con il product placement e il branded content, cioè l’inserimento di prodotti commerciali nei contenuti e la creazione di post e video sponsorizzati da aziende.

grande esperienza

Il primo passaggio fondamentale per far diventare Cronache un vero mezzo di informazione sportivo è nella primavera 2023, quando Gedi, compra il 10 per cento della società. I soldi sono investiti per assumere un giornalista-produttore con grande esperienza televisiva, Emanuele Corazzi, e altri collaboratori come Trevisani e Borghi.

Si creano quindi le basi per un palinsesto strutturato e per acquistare i primi diritti per la trasmissione di partite di calcio in diretta. Nell’estate del 2023 la prima, l’amichevole tra Paris Saint-Germain e la squadra giapponese Cerezo Osaka, mentre per la stagione 2023-2024 Cronache trasmette gratuitamente su YouTube le partite di Coppa del Re (l’equivalente spagnolo della Coppa Italia) e Supercoppa spagnola, tra cui quella tra Barcellona e Real Madrid. A Gedi si aggiunge anche un fondo svizzero.

fontana di trevi

Il programma di maggior successo è “Fontana di Trevi”, podcast video in diretta il lunedì sera su YouTube. I protagonisti sono quattro giornalisti: Fernando Siani, Giuseppe Pastore e Riccardo Trevisani (dal cui cognome deriva il nome del podcast) e Samuele Ragusa. Il tono è quello della chiacchiera da bar. Alla fine della puntata Trevisan e Pastore si affrontano in un quiz con varie domande sul calcio, che possono riguardare i numeri di maglia, chi ha segnato in una certa partita, le date di nascita dei giocatori; nella seconda parte devono invece indovinare il nome di un calciatore partendo dalla sua carriera, cioè dalla lista delle squadre in cui ha giocato nelle varie stagioni. Dopo il quiz, c’è un ultimo segmento in cui Pastore prova a indovinare tutte le partite e i marcatori di una giornata di campionato (riuscendoci quasi sempre).

target over 40

“Cronache -dice Incagli- è l’equivalente della Gazzetta e di Sky per chi ha meno di 25 anni, ma è anonima, o quasi, nel target over 40. Questo è un vantaggio competitivo gigante per i prossimi 10, 15 anni, ma un vero problema oggi, perché i grossi budget pubblicitari sono in mano proprio a quel target”.

Oltre al mercato dei diritti televisivi, al quale Incagli dice di voler partecipare con sempre maggior impegno, Cronache apre anche a sport diversi dal calcio. Per il momento, si occupa solamente di basket in Cronache di basket: “Possiamo creare diverse nicchie con lo stesso metodo, il ‘metodo Cronache'”.

(nella foto, Giulio Incagli e Stefano Bagnasco)

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