Si chiamano Rguide le pagine 42 e 43 de la Repubblica di giovedì 4 settembre 2025. Ma sono due pagine, con tre pezzi, di pura, purissima pubblicità, sotto forma di informazione e giornalismo. Pubblicità per la nuova Audi Concept C.

Per celebrare il nuovo modello della casa automobilistica tedesca viene scomodato addirittura il Rinascimento, “periodo storico fondamentale, sinonimo di innovazione, creatività, eleganza”. E “non a caso Audi ha scelto Milano, capitale del design per presentare, in anteprima mondiale Concept C roadster, che vedremo su strada nella sua versione definitiva nel 2027, ma che oggi ha una missione: farsi portavoce della sintesi perfetta di un nuovo ciclo della casa dei Quattro Anelli”. 

pieno di fumo

Una prosa che mescola un po’ le acque -Rinascimento, Milano, design- parla di cose che poco c’entrano l’una con l’altra e che costituiscono il classico linguaggio pieno di fumo e confusione del marketing. Senza che mai il lettore sia avvertito: le due pagine sono presentate nella titolazione, nei caratteri, nelle firme come le pagine di politica, esteri, cultura del quotidiano. 

“‘Il progresso è opera degli insoddisfatti e noi lo siamo’. Il ceo di Audi Gernot Dollner ha citato Jean Paul Sartre, tra i massimi rappresentanti dell’esistenzialismo, per presentare la nuova filosofia di design e di organizzazione della casa dei Quattro Anelli. Una filosofia all’insegna dello ‘Strive for clarity’, cioè ‘Alla ricerca della chiarezza’, ben rappresentata dalla Concept C: una roadster a due posti, 100% elettrica, caratterizzata dalla purezza delle linee e dall’essenzialità del design, svelata nel corso di una serata-evento svoltasi non a caso a Milano, capitale italiana del design e al Portrait, complesso rinascimentale, aperto per la prima volta al pubblico nel 2017”.

ventata innovativa

E ancora: “Dietro la rivoluzione Audi c’è la visione di Massimo Frascella, chief creative officer di Audi, che ha portato una ventata innovativa sin dal suo arrivo a Ingolstadt, nel giugno 2024. Frascella non vede il design ‘come semplice creatore di forme, ma anche forza motrice, un approccio che coinvolge ogni aspetto dell’esperienza Audi’. La sua The Radical Next è più che una filosofia: è la promessa di un marchio che vuole tornare a essere marcatamente distintivo, capace di ispirare desiderio e generare impatto culturale”.

Marchio che vuole essere marcatamente.

parola chiave

Sartre, il Rinascimento, ma che c’entrano con una macchina da vendere? La parola chiave, ripetuta ossessivamente, anche nel titolo d’apertura (“La nuova era Audi parte dal design”) è “design”. 

Alla fine, gran brodaglia di parole altisonanti, scodellate al lettore, che dopo un po’ di questa prosa viene messo al tappeto e non capisce più bene cosa gli venga proposto. Notizie? Promozione? Preannuncio di un futuro invitante?

E che forse viene tentato dall’idea di lasciar perdere con l’informazione. Dato che probabilmente i soldi per comprare la Concept C non li possiede, né li avrà.

1 commento

  1. Ho amato Repubblica. E’ stato il mio lavoro per oltre 30 anni. Gli inserti pubblicitari servono per sopravvivere ma vanno correttamente distinti dall’informazione. Mi sembra di capire che in questo caso le citazione “colte” sono state costruite per confondere. Audi ha trovato un contenitore disponibile. E’ quel contenitore, pensato ds Scalfari (ma chi se lo ricorda più) che a me fa tristezza

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here