Leonardo Maria Del Vecchio vuole comprare Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio.
Lmdv Media, società di investimento dedicata all’editoria, riconducibile al family office Lmdv Capital, ha reso noto che “il consiglio di amministrazione ha deliberato di autorizzare un’attività di due diligence di natura confermatoria su determinate informazioni relative a Società Editoriale Il Fatto al fine di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Seif finalizzata al delisting. Subordinatamente all’esito positivo della due diligence, l’Offerta sarebbe promossa al prezzo di 0,286 euro per azione Seif per un controvalore complessivo pari ad 7.152.860 euro”.
“gossip non accertati”
Sabato 24 è uscito sul Fatto un articolo che riprendeva rivelazioni del New York Times sulle vicende private di Del Vecchio. L’inchiesta giornalistica racconta che l’erede di Luxottica avrebbe ingaggiato professionisti del web per creare falsi dossier e screditare l’ex fidanzata, la modella Jessica Serfaty. Rivelazioni giudicate da Del Vecchio “basate su gossip e circostanze non accertate”.
Del Vecchio detiene già i giornali dell’ex Gruppo Riffeser (Qn, Resto del Carlino, Nazione e Giorno) e una quota del Giornale.
nessun interesse
La due diligence analizza tutte le informazioni relative a un’azienda prima di concludere un’acquisizione.
I soci fondatori del Fatto Quotidiano, Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile hanno fatto sapere di “non essere interessati a cedere la propria quota e dunque di non voler aderire a una eventuale offerta pubblica di acquisto che fosse promossa da Lmdv Media all’esito della due diligence annunciata”. I sette soci fondatori detengono quote pari alla maggioranza del capitale sociale della società.
(nella foto, Cinzia Monteverdi, Amministratrice delegata di Seif, proprietaria del Fatto)
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