Nel numero di agosto e settembre Scarp de’ tenis, mensile della strada, affronta il tema del gioco d’azzardo. “Non è più un fenomeno marginale -scrive il Direttore Stefano Lampertico- Nel 2025 gli italiani hanno giocato 165 miliardi di euro, una cifra superiore all’intera spesa sanitaria pubblica. Dal 2018 a oggi è aumentata la partecipazione al gioco in tutte le fasce d’età e oltre la metà degli studenti delle scuole medie ha scommesso almeno una volta nell’ultimo anno. Le scommesse online, accessibili da smartphone, sono più che raddoppiate in pochi anni. La questione riguarda da vicino il messaggio culturale: se scommettere entra nei tornei amatoriali, negli spot mascherati delle squadre di calcio, nei volti rassicuranti dei testimonial, l’azzardo perde la sua eccezionalità e diventa un’abitudine come un’altra. E le persone più fragili sono quelle che pagano il prezzo più alto”. In copertina c’è Domenico, ex giocatore, ora volontario tuttofare all’Opera Cardinal Ferrari di Milano.

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