A tre inviati della Gazzetta dello Sport è stato impedito l’accesso alla finale dei Mondiali di calcio al MetLife Stadium di New York, Spagna-Argentina. Fino a venerdì 17 luglio erano stati regolarmente accreditati: si tratta di Pierfrancesco Archetti, Beatrice Balbinot e Filippo Maria Ricci. Poi la Fifa ha inviato alla direzione del quotidiano una mail in cui si diceva: “Ci dispiace ma per una revisione interna sono stati rivisti i numeri dei giornalisti ammessi e siamo costretti a ridurre gli ingressi”.
La Gazzetta aveva fatto domanda per cinque posti, ne sono stati tagliati tre. “C’è una coincidenza che far pensar male -scrive il Comitato di redazione del giornale- Sabato mattina sulla Gazzetta è stato pubblicato un servizio dove si mettevano in risalto alcuni aspetti non riusciti di questa edizione del Mondiali. A poche ore di distanza la Fifa ha comunicato la riduzione dei posti per la finale”.
Sabato a pagina 10 e 11 la Gazzetta aveva stilato un bilancio dei Mondiali americani. Titolo: “Un disastro mondiale”: biglietti per ricchi, caldo e temporali, colino break ad uso tv, visti negati all’Iran, grazia al giocatore Usa Balogun, troppe partite e pochi riposi.
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