Gradimento pieno al nuovo Direttore e ai due nuovi vicedirettori de La Stampa, nominati dalla nuova proprietà Sae.
Antonio Di Rosa ha ricevuto dalla redazione 119 sì, un no e 5 schede bianche. I votanti erano 128 (su 181 aventi diritto), quindi la percentuale di gradimento è del 93 per cento.
Il vicedirettore vicario Luciano Tancredi ha ricevuto 101 sì, 4 no e 17 schede bianche (percentuale di gradimento su 122 votanti, 83 per cento). Il vicedirettore Alessandro De Angelis, responsabile della redazione romana, ha avuto 98 sì, 5 no e 19 schede bianche (percentuale su 123 votanti, 80 per cento). Ha votato il 70 per cento degli elettori (La Stampa ha 181 giornalisti). Il mattino di lunedì 20 luglio Di Rosa ha incontrato la redazione di Roma.
Giovedì 16 luglio c’è stato a La Stampa un cambiamento nella “gerenza” (l’elenco dei responsabili della testata, sia giornalistici che amministrativi. Il 2 luglio, con l’insediamento della nuova direzione, era stata notata una particolarità: il Direttore editoriale Maurizio Molinari era il primo nome in testa, sopravanzando il Direttore responsabile Antonio Di Rosa. Dal 16 luglio invece Di Rosa è il primo nome che si legge in alto a sinistra e Molinari è in cima alla terza colonna, sopra al Consiglio di amministrazione, con Presidente e amministratore delegato.
(nella foto, Luciano Tancredi, Antonio Di Rosa, Alessandro De Angelis)





