La Federazione italiana gioco calcio gira in esclusiva le immagini della conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, nuovi Commissario tecnico e Direttore tecnico della Nazionale di calcio e le fa pagare ai media: fra 500 e 1200 euro più Iva. Una richiesta che ha provocato polemiche e reazioni, riaprendo una questione che accompagna da anni i rapporti tra la Federcalcio, televisioni, agenzie di stampa e influencer.
La Federazione italiana giuoco calcio -l’unica federazione riconosciuta da Coni, Uefa e Fifa per disciplinare il calcio in Italia- muove ogni anno più di 200 milioni di euro (per il 2026 stima un bilancio in perdita di 6,6 milioni di euro).
accredito riservato
Per la conferenza stampa di Mancini e Ranieri del 29 luglio l’accredito era “riservato a giornalisti e fotografi. I fotografi possono entrare soltanto nella fase iniziale, per realizzare la foto di gruppo. Alle televisioni, invece, non è consentito portare telecamere, troupe o tecnici di ripresa. Né possono entrare social-media producer e video-makers. I contenuti saranno realizzati da Figc e saranno distribuiti a chi ne farà richiesta attraverso la compilazione di un apposito modulo”.
Per una testata giornalistica il cosiddetto “costo tecnico” è di 500 euro più Iva, da versare anticipatamente. Il materiale può essere utilizzato soltanto sulle piattaforme della testata che lo ha acquistato e non può essere ceduto o sublicenziato ad altri soggetti. Per le agenzie che intendono distribuire le immagini ai propri clienti operanti all’estero, il prezzo sale invece a 1.200 euro più Iva.
gattuso e spalletti
La richiesta non è stata introdotta dal nuovo Presidente Figc Giovanni Malagò. Nel marzo del 2026 la stessa procedura era stata applicata durante il raduno della Nazionale allenata da Gennaro Gattuso a Coverciano. Un’altra polemica era scoppiata nel settembre del 2023, in occasione della presentazione di Luciano Spalletti nuovo Commissario tecnico. Secondo la denuncia dell’Associazione stampa romana, alle telecamere delle agenzie internazionali era stato negato l’accesso e la possibilità di utilizzare il video era stata subordinata al pagamento di 1.500 euro. L’Associazione parlò di una limitazione del diritto di cronaca. Ancor prima, durante il Mondiale del 2014 in Brasile, diversi giornalisti protestarono contro la decisione della Federcalcio di far pagare alle televisioni la possibilità di registrare le conferenze stampa dei calciatori e del commissario tecnico.
voltare pagina
L’Esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti esprime “totale contrarietà
nell’apprendere della richiesta di un corrispettivo economico da parte della Figc, per la messa a disposizione del segnale che permette alle tv la diffusione delle immagini”. L’Esecutivo ritiene “inconcepibile non consentire l’accesso alle telecamere e
applicare un assurdo balzello che calpesta le più elementari norme della libertà di stampa ed auspica che le conferenze stampa possano svolgersi senza oneri a carico dei giornalisti e
delle testate che essi rappresentano”.
L’Associazione Stampa Romana è tornata a chiedere alla Figc “di garantire le migliori condizioni di lavoro agli operatori dell’informazione e l’accesso alle conferenze stampa delle telecamere: anche così si volta pagina”.
intervento del sottosegretario
L’Unione Stampa Sportiva Italiana “esprime perplessità sulla richiesta di un corrispettivo economico per la diffusione delle immagini delle conferenze stampa del Commissario tecnico Mancini e del Direttore tecnico Ranieri”.
“Credo che le conferenze stampa debbano essere sempre aperte a tutti -dice il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini- C’è una necessità probabilmente di registrare chi vuole partecipare in anticipo come facciamo noi sempre a Palazzo Chigi, è normale avere i nominativi in luoghi che sono protetti da misure di sicurezza, ma io ritengo che la libertà dei giornalisti di raccontare soprattutto eventi di grande interesse generale sia doverosa, consentita e sempre libera. È chiaro che sono contrario alle limitazioni alla partecipazione alla conferenza stampa”.
(nella foto Mancini, Malagò, Ranieri)





