Spoils System fra le mura vaticane. Un anno dopo il suo insediamento Papa Leone XIV cambia il Prefetto del Dicastero per la Comunicazione e nomina una Prefetta, che non ha neanche 40 anni. Paolo Ruffini compirà 70 anni nell’ottobre 2026, era stato il primo laico ad occupare quella poltrona. Maria Montserrat Alvarado è la prima donna, sempre laica.
Alvarado è attualmente Presidente e Direttore operativo di Ewtn News, entrerà in carica alla guida del Dicastero il primo novembre 2026. Ruffini, giornalista al Mattino e al Messaggero, a Rai3 a Tv2000, era stato scelto da Papa Francesco il 5 luglio 2018. Aveva seguito la politica al Messaggero, aveva diretto il Giornale Radio Rai, la Rete 3 Rai, La7, Tv 2000, emittente dei vescovi italiani. Sempre riscuotendo molta stima.
città del messico
Nata a Città del Messico, Alvarado ha studiato e lavorato negli Stati Uniti, il Paese di Leone XIV. Ha conseguito titoli accademici presso la Florida International University e la George Washington University. Dal 2009 al 2023 ha ricoperto posizioni dirigenziali presso il Becket Fund for Religious Liberty, particolarmente attivo nel patrocinare cause legate a temi etici e sociali sensibili, spesso schierandosi a sostegno di enti religiosi tradizionali in opposizione a normative sull’accesso ai contraccettivi, alle tutele sui diritti LGBTQ+ e alle politiche laiche nelle scuole.
network cattolico
Dal 2023 è Presidente e Direttore operativo di Ewtn News, la divisione giornalistica dell’Eternal Word Television Network, supervisionando piattaforme mediatiche internazionali che producono contenuti in sette lingue attraverso televisione, radio, stampa, media digitali e social media. Si tratta del più grande network mediatico cattolico al mondo, fondato negli Stati Uniti nel 1981 da Madre Angelica. Ewtn opera senza finanziamenti della Chiesa e trasmette programmi di attualità religiosa, notizie dal Vaticano, catechesi, messe e devozioni in tutto il mondo. E’ considerata una voce per le istanze del conservatorismo e tradizionalismo cattolico americano. Ha 11 canali, che raggiungono 400 milioni di famiglie in 160 Paesi e territori.
notizia inaspettata
In una dichiarazione rilasciata a seguito dell’annuncio, Alvarado ha affermato: “Sebbene questa nomina sia stata inaspettata, la accolgo con il sincero desiderio di servire il Santo Padre all’inizio del suo pontificato. Sono grata a Paolo Ruffini per la sua guida negli ultimi anni e non vedo l’ora di continuare, nell’amicizia e nella speranza, l’importante lavoro di rafforzamento del Dicastero affinché possa continuare a servire la Chiesa a Roma e ovunque per comunicare Cristo al mondo”.
teologici e pastorali
Istituito da Papa Francesco il 27 giugno 2015 nell’ambito della riforma della Curia Romana, il Dicastero per la Comunicazione sovrintende ai sistemi di comunicazione della Santa Sede, tra cui Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano, Vatican Media (servizi fotografici, audio e video), Sala Stampa della Santa Sede, Libreria Editrice Vaticana, Tipografia Vaticana e Filmoteca Vaticana. Il Dicastero approfondisce e sviluppa anche gli aspetti propriamente teologici e pastorali dell’attività della Chiesa nel campo della comunicazione.
continuare a correre
Ruffini ha inviato una lettera ai dipendenti del Dicastero per la Comunicazione: “Il Dicastero ha impresso nel proprio Dna il dovere di rimanere costantemente in sintonia con il mondo della comunicazione in rapida evoluzione. Dal momento in cui siamo nati come istituzione, la nostra stella polare è stata e rimane questa: non fermarci mai, passare il testimone continuando a correre, essere presenti qui e ora, in questo preciso istante, come pietra di paragone di una comunicazione che è strumento di una comunione che cresce nel tempo. Sono entrato nell’ultimo tratto della corsa, prima del momento in cui –nel lungo viaggio che è la nostra vita lavorativa– avendo raggiunto i 70 anni, l’età prevista per il pensionamento, passerò il testimone a Montserrat Alvarado come prossimo prefetto. Ci conosciamo bene. E nei prossimi mesi lavoreremo a stretto contatto, nello spirito di comunione che ci unisce nella Chiesa”.
(nella foto, Leone XIV con Maria Montserrat Alvarado)





