Si intitola “Avere e non avere – Il cinema racconta un mondo sempre più diseguale” l’edizione di quest’anno del FilmFest di Trevignano, sul lago di Bracciano (Roma), dal 24 al 28 settembre.

Fra gli eventi da segnalare la proiezione di “Palestina 36- Quando tutto ebbe inizio”, seguita da un incontro con lo scrittore e giornalista Eric Salerno, “La festa è finita” di Antony Cordier e l’incontro con lo scrittore e giornalista Riccardo Staglianò, “Ghost School” di Semab Gul e l’incontro con Marco Rossi Doria, maestro di strada, i cortometraggi finalisti di Cortogiovani, progetto curato da Margherita Concina, il dialogo su “Povertà e migrazioni” con monsignor Vincenzo Paglia, consigliere spiriturale della Comunità di Sant’Egidio.

Il Trevignano FilmFest è una rassegna cinematografica a tema, nata nel 2012 dalla collaborazione del Cinema Palma con un gruppo di giornalisti, come Michele Concina, Luciana Capretti, Enrico Cattaneo, Fausta Savone, Claudia D’Angelo, Silvia Bizio e il compianto Stefano Trincia. Fondatore e Presidente è Corrado Giustiniani, Direttore artistico Fabio Ferzetti.

Ecco il programma di quest’anno:  

Giovedì 24 settembre

Ore 17.00, inaugurazione con il saluto del sindaco di Trevignano, Claudia Maciucchi, e gli interventi del Presidente della Rassegna, Corrado Giustiniani, e del direttore artistico Fabio Ferzetti.

Ore 17.30, “Aragoste a Manhattan” (“La cocina”) di Alonso Ruizpalacios, 139’.

Ore 21.30, “L’uomo d’Argilla” (“L’homme d’argile”) di Anaïs Tellenne, 94’.
Ospiti la regista e l’autore delle musiche del film Amaury Chabauty, che dialogheranno col direttore artistico e col pubblico.

Venerdì 25 settembre

Ore 15.00, “The End” di Joshua Oppenheimer, 148’.

Ore 18.00, “The Pickers” di Elke Sasse, 80’. Al termine, incontro con Marco Omizzolo, sociologo, protagonista di battaglie contro il caporalato, autore del libro “Il mio nome è Balbir” (ed. People).

Ore 21.00, “Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio”, di Annemarie Jacir, 119’. In videocall con il FilmFest, la regista presenta il film. Al termine, incontro col giornalista e scrittore Eric Salerno, corrispondente per trent’anni da Gerusalemme per “Il Messaggero”.

Sabato 26 settembre

Ore 15.00, “Il sogno dei Pastori” di Tomaso Mannoni, 86’. Ospite il regista, che alla fine del film dialogherà con il Direttore artistico e il pubblico.

Ore 17.30, “La festa è finita!” (“Classe moyenne”) di Antony Cordier, 96’. Al termine, incontro con Riccardo Staglianò, inviato del Venerdì di Repubblica e scrittore, autore del libro “Tassare i milionari – Prendere ai ricchi per dare ai poveri” (Ed.Einaudi). Coordina il dibattito Corrado Giustiniani.

Ore 20.00, Brindisi e musica in piazza per il pubblico del Palma, con un concerto della “Scoop Jazz Band”, gruppo musicale di giornalisti guidato da Dino Pesole.

Ore 21.15, “Ghost School” di Seemab Gul, 88’. In videocall con il FilmFest, la regista presenta il film. Al termine, incontro con Marco Rossi Doria “Maestro di strada”, autore di molti libri, Presidente dell’impresa sociale “Con i bambini”, già Sottosegretario all’Istruzione tra il 2011 e il 2013.

Domenica 27 settembre

Ore 10.30, proiezione dei quattro cortometraggi finalisti di “Cortogiovani”, progetto per esordienti curato da Margherita Concina: “Anida” di Arianna Currao e Cesare Scorza, “Il mare è breve” di Matteo Gamannossi e Riccardo Cocumarolo, “Squatter” di Felix Malz e “The Drowned” di Davide Negri e Alessandro Reato. Segue premiazione del vincitore, se- condo il verdetto della giuria guidata da Ilaria De Laurentiis, coregista del documentario “Rossellini – Più di una vita”, vincitore del David di Donatello 2026. In giuria con lei Milagros Merino, Cinema Palma, responsabile “Progetti Bambini e Ragazzi” e il regista ospite del FilmFest Tomaso Mannoni. Conversazione con i finalisti.

Ore 15.00, “Mama” di Or Sinai, 91’.

Ore 16.30, Monsignor Vincenzo Paglia, Consigliere spirituale della Comunità di S.Egidio, dialoga su povertà e migrazioni con Corrado Giustiniani e il pubblico.

Ore 17.30, “Grand Ciel” di Akihiro Hata, 91’.

Ore 21.00, “The Loneliest Man in Town” di Tizza Covi e Rainer Frimmel, 86’. Video di pre- sentazione dei registi.

Lunedì 28 settembre, mattina

Ore 10.30, proiezione per le scuole medie di Trevignano di “Mary Anning cacciatrice di fossili” di Marcel Barelli, 72’. Segue merenda e incontro in sala con il geologo Alessandro Mecali sulle forme di vita più antiche del lago di Bracciano.

Nel 2013 il tema del FilmFest fu la crisi economica e, l’anno dopo, le migrazioni. Nel 2015, il cinema e le religioni. La quinta edizione fu dedicata ai diritti negati. Nel 2017, il racconto del futuro, nostro e dell’intero pianeta. Nel 2018, il viaggio. Nel 2019 un bene prezioso come la democrazia, mentre l’edizione 2020 è stata centrata sulla donna e le disparità di genere. Nel 2021 i giovani della “Generazione Z”, dal presente scomodo e dal futuro incerto. Nel 2022 “Le ferite di Adamo”, ovvero la crisi della figura maschile. L’anno dopo, con “Genitori e figli”, l’incontro problematico fra le generazioni. Il tema del 2024 è stato “Il sogno di un mondo diverso” più giusto e vivibile. L’anno scorso, infine,“Anni Luce – Un secolo dell’Istituto, il cinema esplora la memoria”.

Informazioni e aggiornamenti sulla rassegna sono sulla pagina Fb dedicata, su Instagram e sul sito www.trevignanof ilmest.it

(nella foto, una foto da “The Packers”, i raccoglitori)

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