Effetto delle polemiche sul caso Garlasco. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ricostituito il Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, organismo previsto dall’articolo 2 del Codice, sottoscritto il 21 maggio 2009 dalle emittenti televisive, dalle loro associazioni di categoria, dall’Ordine nazionale dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa.
Il Comitato -istituito nel 2009 e operativo fino al 2012- viene ricostituito dopo che le ore e ore di trasmissioni sul delitto di Chiara Poggi e il nuovo coinvolgimento di Andrea Sempio hanno posto con forza il problema della correttezza della rappresentazione mediatica dei procedimenti giudiziari, della tutela della presunzione di innocenza e del rispetto della dignità delle persone coinvolte.

Nel 2009, su pressione dell’allora Presidente della Repubblica Napolitano, preoccupato per alcune trattazioni mediatiche, l’Agcom aveva istituito il Comitato per vigilare sul modo di trattare i processi in tv. Troppo giustizialismo televisivo. Troppi processi fatti con gli ospiti davanti alle telecamere. Vennero chiamate le emittenti, la Federazione della Stampa e l’Usigrai. La vita del Comitato fu breve, ma vennero elaborate alcune regole a seguito in particolare del delitto di Avetrana. Poi più nulla.
La decisione dell’Autorità tiene conto della necessità di riattivare uno spazio di confronto tra i soggetti del settore. “Accanto alle emittenti radiotelevisive tradizionali, nuovi soggetti -content creator, podcaster e piattaforme di informazione online- hanno progressivamente assunto un ruolo di rilievo nella trattazione pubblica dei processi e delle indagini, rendendo urgente un aggiornamento del quadro di regole condivise”, scrive l’Autorità.
Il Comitato  è composto da Margherita Cassano, Barbara Scaramucci e Alessandro Casarin per l’Autorità, tra i quali sarà individuato il Presidente nella prima riunione; Rosario Alfredo Donato per Confindustria Radio Televisioni (Crtv); Alessia Caricato per Aeranti-Corallo; Ferruccio De Bortoli per il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Vittorio Di Trapani per la Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi); Giovanni Crudele per La7 spa.; Francesco Giorgino per Rai; Maria Eleanora Lucchin per Mediaset.

Tra i primi compiti del Comitato ricostituito vi sarà l’aggiornamento del Codice del 2009, per stabilire nuovi principi, anche riguardo ai nuovi attori dell’ecosistema informativo digitale, e la promozione dell’adesione volontaria da parte di soggetti oggi non firmatari, come le associazioni rappresentative dei creator digitali e dei podcaster.
Il Comitato eserciterà inoltre funzioni di monitoraggio sulla corretta applicazione del Codice vigente, esaminando i dati sulla copertura mediatica delle vicende giudiziarie, le segnalazioni relative a presunte violazioni e adottando risoluzioni da trasmettere all’Autorità.

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