La Gazzetta più antica? Non è quella di Mantova (1664), come si è sempre erroneamente creduto, bensì quella di Firenze nata nel 1636 e seguita da quella genovese edita nel 1639, oltre al Rimino, giornale di Rimini uscito nel 1660.

Lo certificano diverse ricerche, un passaggio del primo capitolo della “Storia del giornalismo” scritta da Paolo Murialdi, oltreché la collezione privata di antiche testate di proprietà di Paolo Boldrini, che è stato direttore della Gazzetta di Mantova e successivamente della Nuova Ferrara e del Corriere Romagna.

Boldrini, appassionato di stampa e giornalismo, non ha mai smesso di cercare ovunque, dai mercatini alle fiere, le testate antiche e storiche all’origine del giornalismo italiano. La curiosità lo ha spinto a cercare e trovare fogli sempre più a ritroso nel tempo, sorti sotto i tanti campanili italiani.

Dopo una prima mostra su trecento anni di giornali organizzata a Mantova nel dicembre del 2022, Boldrini ora promuove un ciclo di conferenze nella provincia emiliano-romagnola, dal titolo “Un tesoro di giornali”, per un viaggio nella storia dell’editoria locale dal 1600 ai giorni nostri, con un occhio di riguardo per Mantova e non soltanto. Studi e ricerche in archivi di Stato e biblioteche di varie città italiane lo hanno infatti portato a risultati sorprendenti. 

Fra i relatori di questo tour, oltre a Boldrini, c’è Fabrizio Binacchi che dopo gli esordi alla Gazzetta di Mantova ha avuto una carriera in Rai, dalla conduzione del Tg1 e di Linea verde alla direzione di varie sedi regionali. Sono previste letture di articoli antichi e proiezioni di diapositive.

Ecco il calendario degli incontri (tutti in provincia di Mantova):

15 aprile ore 18.30 all’Auser La Torre a Marmirolo.

7 maggio ore 20.30 a Palazzo Ducale a Revere.

15 maggio ore 20.30 all’Oratorio San Lorenzo a Guidizzolo.

29 maggio ore 18.30 al Muvi a Viadana.

L’ingresso è libero.

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