Giovedì 16 aprile: nuovo sciopero dei giornalisti italiani per il rinnovo del Contratto di lavoro Fnsi-Fieg, per l’equo compenso per collaboratori e lavoratori autonomi, per la dignità del giornalismo e il futuro dell’informazione.
In occasione della giornata di astensione dal lavoro – la terza nel giro di pochi mesi – presìdi e sit-in a sostegno delle rivendicazioni del sindacato.
La Segretaria generale Fnsi Alessandra Costante sarà a Verona alla manifestazione organizzata dal Sindacato Giornalisti Veneto in piazza Bra, dalle 11 alle 13, sulla scalinata di palazzo Barbieri, sede del Municipio. All’iniziativa, insieme con i Cdr delle testate della regione, ha aderito anche l’Ordine dei giornalisti del Veneto “a sottolineare l’unità di intenti in questa battaglia per il futuro della professione”. A Verona parteciperanno anche delegazioni dell’Associazione della Stampa Emilia-Romagna e del Sindacato giornalisti del Trentino-Alto Adige.
a torre argentina
Anticipa al 15 aprile la mobilitazione l’Associazione Stampa Romana, che convoca alle 11 a largo di Torre Argentina la Consulta regionale dei Comitati e fiduciari di redazione, insieme con il Consiglio direttivo dell’Assostampa, per preparare lo sciopero con un volantinaggio.
A Milano, l’Associazione Lombarda dei Giornalisti organizza un presidio giovedì 16 in piazza San Babila, dalle 11, per ribadire “l’urgente necessità” del rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto dal 2016.
A Genova il presidio di sindacato e Ordine regionali si terrà a partire dalle 11 davanti alla Prefettura in largo Eros Lanfranco. “Negli ultimi 10 anni l’inflazione ha eroso del 20% le retribuzioni dei giornalisti dipendenti mentre chi non è contrattualizzato viene pagato pochi euro a pezzo oppure a foto” rilevano Matteo Dell’Antico e Tommaso Fregatti, Segretario Associazione Ligure Giornalisti e presidente Odg Liguria).
“no, grazie”
A Torino l’Associazione Stampa Subalpina promuove un flash mob: “Futuro precario? No, grazie”. Appuntamento alle 11 in via Garibaldi, angolo via Milano, “per rappresentare ‘plasticamente’ che cos’è la vita del cronista e perché è interesse di tutti, dei cittadini più ancora che dei giornalisti, che l’informazione non sia sempre più svilita e precarizzata. La mobilitazione riguarda anche di più chi il contratto nazionale ancora non ce l’ha, i collaboratori, i freelance, i giornalisti lavoratori autonomi e Cococo, in attesa dell’equo compenso”.
Flash mob anche ad Ancona, su iniziativa del Sindacato dei Giornalisti Marchigiani, alle 11,30 davanti alla Prefettura (piazza del Plebiscito), per richiamare l’attenzione “su una vertenza che mette in discussione la stessa libertà di stampa. Senza diritti, senza tutele, senza un’equa retribuzione non ci può essere libertà di informazione”.
riunione straordinaria
A Potenza è stata convocata una riunione straordinaria del Consiglio direttivo dell’Assostampa Basilicata. Stessa scelta ad Aosta, dove la riunione del direttivo aperto agli iscritti è convocata alle 11,30 nella sede dell’Asva, in via Martinet.
A Cagliari l’iniziativa promossa dall’Assostampa sarda si terrà davanti all’ingresso del mercato provvisorio in piazza Nazzari, dalle 11 alle 13.
Due i presidi in Umbria: a Perugia, in piazza Italia, e a Terni, in piazza Tacito, alle 11.
Alle 17.30, giornalisti in piazza a Palermo davanti alla sede di Assostampa Sicilia all’interno dei Cantieri culturali alla Zisa in piazza Pina Bausch, accanto al Cre.zi. Plus. A seguire, nel salone Orlando Scarlata, primo incontro del Circolo della stampa organizzato nella nuova sede del sindacato regionale, con presentazione del libro “Tra i denti” di Silvia De Luca, con Giovanna Cirino e Sibilla Gambino.
(nella foto, una manifestazione contro il precariato sottopagato)





