(A.F.) A scuola di BuoneNotizie. O, se preferite, di giornalismo costruttivo, “un’accademia per aspiranti giornalisti al servizio del nostro futuro”. 

È quanto dal prossimo maggio propone il sito BuoneNotizie.it nella nuova edizione di un “percorso formativo” per pubblicisti, della durata di 2 anni, “completamente online e on demand”, nel corso del quale ciascun corsista “sarà affiancato da un tutor”, un professionista che “lo aiuterà ad acquisire le competenze necessarie per essere competitivo sul mercato, con un valore aggiunto: diventare un giornalista costruttivo”.

Che significa voler “cambiare la narrazione dominante scrivendo articoli che non raccontino solo ciò che non va, ma propongano soluzioni e portino alla luce storie positive che spesso non vengono raccontate”: qui il piano didattico del percorso. 

Il presupposto è che “ogni giorno siamo circondati da informazioni, anche quando non le cerchiamo direttamente (…) quasi sempre negative, ansiogene, catastrofiche”, informazioni che “si depositano nel nostro cervello creando la nostra immagine del mondo, un mondo dove le cose sembrano andare sempre peggio”, mentre il piano didattico di BuoneNotizie.it si concentra su “una migliore visione del mondo”, consentendo a chi aspira a lavorare in questo campo “un percorso formativo di alto livello orientato a un approccio costruttivo”. 

La piattaforma su cui ogni aspirante giornalista potrà pubblicare da subito i propri articoli è naturalmente quella di BuoneNotizie.it contando anche di “essere remunerato”. Qui la guida gratuita per diventare giornalista.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here