Era il 5 marzo di 25 anni fa. 

Poco meno di un anno prima era approdato in Italia Metro, primo quotidiano gratuito nel nostro Paese. Era di fondazione svedese e aveva già edizioni in altre parti del mondo. Usciva a Roma, distribuito nelle stazioni della metropolitana. 

L’editore Caltagirone, proprietario del Messaggero, giornale leader nella capitale, decise che si doveva dare una risposta. La risposta fu Leggo. 

battenti chiusi

Nell’ottobre 2025, dopo molte amare vicissitudini, Metro ha chiuso i battenti. Leggo, il 12 marzo al teatro Brancaccio a Roma, festeggia invece il suo quarto di secolo. 

Il modello “free press” prevede un’informazione completa, dettagliata e allo stesso tempo presentata in modo semplice e stringato. Con un formato piccolo e maneggevole, ideale per i mezzi di trasporto. Leggo oggi ha due edizioni cartacee con due redazioni, a Roma e a Milano. Oltre all’online nazionale, con due sezioni dedicate a Roma e a Milano.

benvenuto dell’EDITORE

La serata di celebrazione è aperta dai saluti di benvenuto dell’Editore, affidati ad Azzurra Caltagirone, Presidente della società. Segue l’introduzione del Direttore Fabrizio Nicotra. Il primo momento di approfondimento è intitolato “Dalla Free Press alla Social Press”, rivisitazione del passaggio dall’informazione cartacea gratuita alla dimensione digitale e social, con gli interventi di Paola Rosa Adragna, caposervizio di Leggo, e di Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero.

A seguire: “Il valore di un brand editoriale: Leggo tra audience, innovazione e futuro”, confronto dedicato al posizionamento del giornale nel mercato editoriale contemporaneo, tra crescita dell’audience, innovazione dei linguaggi e strategie di sviluppo: Walter Bonanno, Amministratore Delegato di Piemme S.p.A., viene intervistato dal Direttore Nicotra. A condurre l’intera serata la giornalista Ilaria Del Prete. 

MEZZI PUBBLICI

Il primo Direttore di Leggo è stato Giuseppe Rossi. Su quella poltrona si sono avvicendati Giancarlo Laurenzi, oggi Direttore del Corriere Adriatico, Alvaro Moretti, oggi vicedirettore del Messaggero, Davide Desario, oggi Direttore dell’Agenzia Adnkronos e Fabrizio Nicotra. 

Leggo è l’unico quotidiano a distribuzione gratuita rilevato da Audipress. 

Nell’editoriale del 13 marzo Nicotra ha scritto: “Le nostre Nozze d’argento. Dopo 25 anni noi di Leggo e voi lettori siamo ancora insieme… Leggo non ha mai smesso di crescere e se ancora oggi, muovendoci sui mezzi pubblici, possiamo vedere tanti di voi con il giornale in mano, molti di più sono quelli che ogni giorno popolano il nostro sito, i nostri canali social… Come resta immutata la nostra attenzione a tutto quello che si muove intorno a noi. Con un occhio particolare ai più giovani, i quali sono molto più maturi di come spesso li presentiamo. Non è vero, per esempio, che non si informano. Tutt’altro: si informano, ma sono cambiati i mezzi con i quali lo fanno. Autorevolissimi studi raccontano dei danni causati dall’abuso dello smartphone sui più piccoli (attenzione alla dipendenza da social), ma indietro non si torna. Gli strumenti ci sono, bisogna imparare a usarli correttamente. Noi utilizziamo il web e i social per fare informazione come la facciamo da 25 anni: raccontando fatti, senza cadere nelle trappole della Rete, come le fake news. Dalla free press alla social press: siamo diventati grandi per restare al passo con voi. Con le esigenze di un pubblico che è cresciuto e che si è trasformato”.

(nella foto, Fabrizio Nicotra)

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