Due giorni di sciopero a Citynews. Saranno oscurati per 48 ore dalle 9 del 23 marzo alle 9 del 25 marzo 57 edizioni locali e l’edizione nazionale Today.it. Il Comitato di Redazione e il sindacato Figec-Cisal hanno proclamato il primo sciopero che interessa i giornalisti del Gruppo, fra i più grandi editori nativi digitali d’Italia.
Cdr e Figec protestano contro la scelta dell’azienda di licenziare senza preavviso 5 dipendenti e di interrompere e rimodulare altri 21 rapporti di lavoro, anche di lungo corso. “Da subito -si legge nel comunicato sindacale- è stato chiesto il ritiro dei tagli, ritenuti illegittimi, anche perché avvenuti senza consultazione preventiva, prevista dal Ccnl, e l’apertura di un tavolo di concertazione. Cdr e Figec hanno avuto un incontro con la direzione dell’azienda il 18 marzo. Pur comprendendo le problematiche di bilancio prospettate e pur apprezzando l’apertura ad un più ampio coinvolgimento per le future decisioni, non sono state accolte le richieste dei lavoratori. Né sul ritiro dei licenziamenti, né per l’attivazione di un tavolo di concertazione volto a valutare le soluzioni alternative agli stessi proposte dai lavoratori. La chiusura della direzione di Citynews alle richieste, sostenute dal mandato al Cdr con un voto favorevole dell’assemblea dei dipendenti dell’80%, non ha quindi potuto che portare allo sciopero”.




