All’agenzia Ansa nuovo stato di crisi per i poligrafici. “Una decisione che testimonia la tendenza al ridimensionamento dell’azienda, nonostante l’attesa di una chiusura del bilancio 2019 in leggero utile”, ha scritto il comitato di redazione in un comunicato.

“L’assemblea – prosegue il cdr- ritiene indispensabile che venga preservata la qualità del notiziario dell’Ansa, messa a dura prova dalla progressiva riduzione delle risorse necessarie a far fronte a carichi di lavoro sempre crescenti. E’ necessario l’ingresso di forze nuove nella redazione che, oltre a dare ulteriore linfa alla produzione, rappresenti un chiaro segnale di una politica industriale di lungo periodo”. L’assemblea fa proprie le rivendicazioni dei colleghi precari, chiede lo sblocco delle assunzioni e che si eviti il ricorso a service esterni.

L’assemblea prende atto degli investimenti sul prodotto e sulla redazione annunciati dall’amministratore delegato, lo ritiene però solo un primo passo nella direzione di un rilancio dell’agenzia.