Tornano a Torino, dal 29 al 31 ottobre, le Giornate del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, con la 15ª edizione del Premio Roberto Morrione e la 3ª edizione del Premio Riccardo Laganà. Tre giorni di incontri, dibattiti e laboratori dedicati al giornalismo d’inchiesta, con oltre 60 speaker tra giornalisti, esperti, accademici e artisti e cinque inchieste realizzate da 13 giornalisti e giornaliste under 30.

L’anteprima delle Giornate si terrà lunedì 19 ottobre alla Cavallerizza Reale, in occasione dell’inaugurazione del nuovo biennio del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino.

L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte, è promossa dall’Associazione Amici di Roberto Morrione in collaborazione con la Rai e con una vasta rete di istituzioni, associazioni e organizzazioni della società civile.
“Povere Parole” è il filo conduttore della 15ª edizione: un invito a riflettere sull’importanza di prendersi cura del linguaggio e sul ruolo, le opportunità, i rischi della professione giornalistica oggi. Dodici eventi tra incontri pubblici, dibattiti, presentazioni, laboratori e momenti dedicati al giornalismo d’inchiesta.
Si parte giovedì 29 ottobre con la diretta radiofonica di “Radio Anch’io” su Rai Radio 1, condotta da Giorgio Zanchini, che dedicherà uno spazio alle Giornate. Nel pomeriggio, al Circolo della Stampa, si terrà l’incontro “Il mondo dentro una storia”, in occasione della consegna del Premio Vera Schiavazzi 2026.

Venerdì 30 ottobre, alla Fabbrica delle “e”, il programma sarà dedicato alle nuove generazioni, al giornalismo d’inchiesta: dalla presentazione delle inchieste agli studenti della rete di Libera Piemonte al racconto della Palestina con la giornalista e saggista Paola Caridi, fino alla comunicazione e alla presentazione dell’inchiesta vincitrice del Premio Riccardo Laganà. Radio 3, nella trasmissione “Tutta la città ne parla”, condotta da Pietro Del Soldà, continuerà la riflessione con uno spazio ispirato al tema delle giornate. La giornata si concluderà con il dialogo tra l’attore e autore Alessandro Bergonzoni e lo scrittore e conduttore radiofonico Marino Sinibaldi, dedicato alle “parole che curano l’anima”.
Sabato 31 ottobre sarà dedicato alle quattro inchieste finaliste del Premio Roberto Morrione 2026, dopo un laboratorio sugli strumenti dell’Intelligenza artificiale per il giornalismo investigativo, curato da Gabriele Cruciata. Nel pomeriggio, incontro sulla forza delle parole gentili con Massimo Cirri, psicologo e giornalista radiofonico, e il giornalista di Report Rai 3 Stefano Lamorgese. Serata di premiazione, dalle ore 21, condotta da Giulia Bosetti, giornalista d’inchiesta Rai News 24. Interverranno Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele, Giuseppe Giulietti, il presidente della giuria del Premio Morrione e coordinatore di Articolo 21, i tutor 2026. La musicista e attivista climatica Lotta terrà una performance live.
La serata sarà trasmessa in streaming sul sito www.premiorobertomorrione.it.
Al centro delle Giornate saranno le quattro inchieste finaliste della 15ª edizione del Premio Roberto Morrione e l’inchiesta vincitrice della 3ª edizione del Premio Riccardo Laganà, Biodiversity Sustainability Animal Welfare. Sono state realizzate da 13 giornalisti e giornaliste under 30 che saranno presenti a Torino: Edoardo Anziano, Gabriele Ciraolo, Giovanni Soini, Jamil El Sadi, Dalia Ismail, Dario Morgante, Isaia Montelione, Enrica Muraglie, Federica Scannavacca, Jessica Perra e Davide Traglia, Natalie Sclippa e Paolo Valenti.
Durante le giornate sarà possibile vederle e ascoltarle in esclusiva, registrandosi su www.premiorobertomorrione.it.
Il Premio Baffo Rosso andrà al giornalista e psicologo Massimo Cirri, per il suo impegno costante durante tutta la sua carriera ad approfondire in modo originale i temi d’attualità andando oltre i luoghi comuni, mentre la scrittrice e saggista Paola Caridi riceverà il Testimone del Premio Roberto Morrione, riconoscimento dedicato a chi illumina gli angoli bui della cronaca senza abbandonare la passione per la verità. La consegna dei premi avverrà durante la serata di premiazione di sabato 31 ottobre, dalle ore 21, alla Fabbrica delle “e”, in Corso Trapani 91/B.
Tutti gli eventi sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.
La maggior parte degli appuntamenti riconosce crediti formativi ai giornalisti che si registrano sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it.
Alcuni degli eventi di venerdì e sabato prevedono il servizio di traduzione nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), realizzato con il supporto di Rai Pubblica Utilità.
Il programma completo è disponibile su www.premiorobertomorrione.it

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