Leonardo Maria Del Vecchio rinuncia ad acquistare Il Fatto Quotidiano. Visto che dal Fatto Quotidiano Travaglio e soci gli hanno chiuso la porta in faccia. Con l’occasione rivendica i provvedimenti a favore dei giornalisti dei suoi quotidiani, Qn, Resto del Carlino, Nazione, Giorno, dice che non si fa editoria tagliando continuamente costi. Aggiunge che la sua porta è aperta per eventuale nuove acquisizioni.
“LMDV Media -si legge in un comunicato del 29 ottobre- prende atto della decisione del Consiglio di Amministrazione di Società Editoriale Il Fatto S.p.A. del 28 ottobre 2026 di non accogliere la richiesta di due diligence confermatoria, e della volontà dei soci fondatori di non aderire all’offerta. Non essendo stato possibile accedere alle informazioni necessarie per una valutazione completa, LMDV Media non intende, allo stato, promuovere l’offerta.
La proposta di LMDV Media nasceva da una convinzione che resta immutata. Il futuro dell’informazione non si garantisce riducendo i costi all’infinito per inseguire ricavi in calo, ma investendo in tecnologia e in chi fa i giornali. In Italia troppi giornalisti, a partire da collaboratori e freelance, sono pagati pochi euro a pezzo e vivono nella precarietà. Restituire dignità a questo lavoro, con compensi equi e contratti stabili, è il primo dovere di un editore e la prima condizione per un’informazione libera. Non esiste indipendenza editoriale senza giornalisti messi in condizione di lavorare.
Questo è lo stile con cui LMDV Media investe nell’editoria. Ne è un esempio QN Media, editore di QN, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, di cui LMDV Media è l’azionista di controllo.
Dal suo ingresso è stata superata la cassa integrazione ed è stata ripristinata la retribuzione del lavoro domenicale. È stata introdotta una policy per le trasferte adeguata alle esigenze del lavoro giornalistico, e sono state fermate le politiche di riduzione relative ai collaboratori ex articolo 12. È in corso di introduzione un pacchetto welfare di valore pari a una mensilità aggiuntiva.
Le garanzie di indipendenza proposte in questi giorni restano il modello con cui LMDV Media intende operare nel settore: la golden share affidata a un comitato di garanzia, la tutela della direzione e della linea editoriale, il reinvestimento integrale degli utili.
«Abbiamo messo sul tavolo risorse e regole, e rispettiamo la decisione dei soci fondatori» dichiara
Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di LMDV Capital dichiara: “La libertà di stampa si difende anche riconoscendo il giusto valore a chi la esercita ogni giorno. La nostra porta resta aperta, al Fatto
come a ogni editore che voglia costruire un’informazione libera e sostenibile. L’informazione è un’infrastruttura essenziale del Paese e LMDV Media continuerà a investire per difenderla”.




