Il Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano ha annunciato i vincitori della sua 66ª edizione. La giuria, riunita alla Bicocca degli Arcimboldi di Milano e presieduta da Chiara Beria di Argentine, ha assegnato il riconoscimento ad Anna Foa (La Stampa), Viviana Mazza (Corriere della Sera), Gabriella Colarusso (la Repubblica), Stefano Feltri (Revolution, Rai Radio 3), Floriana Bulfon, giornalista investigativa freelance, e Sacha Biazzo, videoreporter e autore di numerose inchieste per Report.
Il Premio Pirelli per la Scuola 2026 è stato invece conferito a Rai Scuola, rappresentata da Fabrizio Zappi, Direttore della Direzione Cultura ed Educational Rai, e da Lorenzo Ottolenghi, responsabile dell’unità Educational della stessa Direzione, per il contributo offerto alla diffusione della cultura e della conoscenza attraverso il servizio pubblico.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà lunedì 5 ottobre 2026 al Piccolo Teatro Grassi di Milano. Ai vincitori saranno consegnati il premio in denaro e la storica pergamena disegnata da Riccardo Manzi, divenuta uno dei simboli del Premiolino.
Presieduta da Chiara Beria di Argentine, la giuria è composta da soli giornalisti già vincitori del Premio e successivamente nominati a vita: Benedetta Tobagi, Vicepresidente, Giulio Anselmi, Piero Colaprico, Francesco Costa, Ferruccio de Bortoli, Mattia Feltri, Milena Gabanelli, Enrico Mentana, Donata Righetti, Gian Antonio Stella, Carlo Verdelli e Silvia Sciorilli Borrelli. Antonio Calabrò fa parte della giuria per Pirelli e per il Premio Pirelli per la Scuola.
Racconta la Presidente Beria di Argentine: “In un mondo che assaporava con la riconquistata libertà il crescente benessere, una sera del 1960 a Milano, si ritrovarono a cena al ristorante Bagutta un gruppo di uomini nati tra gli anni Venti e Trenta di diversissima estrazione ed esperienza che avevano attraversato il fascismo, la guerra e il periodo post-bellico. Buon vino, ottimo cibo, entusiaste discussioni, goliardia. A unirli la professione –erano tutti giornalisti– la gran parte d’origine emiliano-romagnola, in forza a Milano capitale dell’editoria. Erano tutti maschi. Furono i Vergani, il celebre padre Orio e il giovanissimo figlio Guido, a insistere perché da una costola del Premio letterario Bagutta, fondato nel 1956, nascesse un premio dedicato al giornalismo, per segnalare un’inchiesta super documentata, un articolo particolarmente brillante, una vignetta, un titolo e in particolar modo giovani colleghi che si distinguevano per impegno e libertà dal conformismo. Con poche lire della ‘Selezione del Reader’s Digest’ –primo sponsor– nacque così il Premio al giornalista del mese; primo presidente della giuria, Enzo Biagi. Per l’edizione 1960 tutti i 12 vincitori furono maschi, da Arturo Carlo Jemolo a Gianni Granzotto a Mauro De Mauro, il reporter de L’Ora di Palermo che sarà ucciso dalla mafia. Già alla seconda edizione, per il mese di gennaio 1961, il premio venne assegnato a una promettente redattrice del settimanale L’Europeo. Si chiamava Oriana Fallaci per l’articolo ‘La sirena dei vent’anni’, profilo della cantante Mina. Milano, 8 maggio 1961, serata della premiazione, Fallaci ritira la pergamena e dichiara: ‘Ogni persona libera, ogni giornalista libero, deve essere pronto a riconoscere la verità ovunque essa sia. E se non lo fa è -nell’ordine- un imbecille, un disonesto, un fanatico. Il fanatismo è il primo nemico della libertà di pensiero. E a questo credo io mi piegherò sempre, per questo credo io pagherò sempre: ignorando orgogliosamente chi non capisce o chi per i suoi interessi e le sue ideologie finge di non capire’. Il premio è poi diventato Premiolino di giornalismo, con sponsor due illuminati imprenditori come Piero e Giansandro Bassetti. Dal 2023 è sostenuto dalla Pirelli.
Marco Tronchetti Provera, Presidente Esecutivo di Pirelli: “Il Premiolino è da sempre un riconoscimento dedicato all’informazione e al giornalismo di qualità, ma anche a tutte quelle esperienze che contribuiscono a diffondere conoscenza, consapevolezza e senso civico. È con questo spirito che quest’anno il Premio Pirelli per la Scuola viene assegnato a Rai Scuola”.
La storia de il Premiolino e l’albo d’oro dei premiati sono disponibili sul sito www.ilpremiolino.it




