Nuovo brusco passaggio di carriera per Mario Sechi. All’alba di giovedì 28 maggio ha scritto su X: “Angelucci mi ha licenziato. Lo ha fatto nel momento in cui sono finito sotto scorta, minacciato di morte dai terroristi anarco-insurrezionalisti”.

due settimane

Sechi è da un paio di settimane sotto scorta per minacce ricevute dall’area anarco-antagonista. “Serie, concrete, dirette”, le ha definite il giornalista. La decisione della questura di Milano di disporre la tutela è arrivata dopo una serie di attacchi legati agli editoriali scritti su Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due anarchici morti il 20 marzo scorso a Roma nell’esplosione di un ordigno che stavano presumibilmente confezionando. “Ringrazio le forze di polizia e gli investigatori, sono eccezionali”, ha detto all’Ansa, sottolineando che “la tutela della libertà di stampa” passa anche dalla sicurezza personale dei giornalisti. Ha poi  aggiunto, “sono tranquillo, continuo a lavorare” e “nessun giornalista deve essere lasciato solo”.

numero in aumento

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti gli ha espresso solidarietà e ha sottolineato come in Italia continui ad aumentare il numero di giornalisti costretti a vivere sotto scorta a causa del loro lavoro.

Sechi ha lasciato la direzione dell’Agenzia Agi il 6 marzo 2023 per assumere l’incarico di “Responsabile dell’Ufficio Stampa e Relazioni con i Media” della Presidenza del Consiglio con Giorgia Meloni. L’incarico dura sei mesi esatti, il rapporto con la leader di Fratelli d’Italia non funziona. Sechi nel marzo 2025 diventa Direttore di Libero, sostituendo Alessandro Sallusti. Ora proprio Sallusti sarà il suo successore.

ipotesi concrete

Perché Angelucci deputato della Lega si libera di Sechi? Un motivo molto concreto potrebbero essere le copie perdute. Libero ha diffuso a marzo 2026 (carta più digitale) 16.144 copie, meno 12,2 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre, per esempio, Il Giornale diretto da Tommaso Cerno, sempre proprietà Angelucci, è cresciuto miracolosamente dell’1,1 per cento, con 25.440 copie. In seconda battuta potrebbe esserci lo schiacciamento di Sechi sulle posizioni di Meloni, considerando che Angelucci è, appunto deputato Lega.

(nella foto, Mario Sechi)

Leggi anche:

Vittorio Feltri chiama Sechi “figlio di un pastore”, ma il papà era un elettrotecnico

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here