(S.A.) La Repubblica celebra i suoi cinquant’anni con una raccolta speciale dedicata alle più importanti prime pagine pubblicate dal quotidiano dalla sua nascita a oggi. Da giovedì 14 maggio e per cinque settimane consecutive, i lettori troveranno in regalo con il giornale un inserto che raccoglie quaranta copertine considerate tra le più significative di ogni decennio. In totale saranno pubblicate duecento prime pagine che ripercorrono fatti storici, cambiamenti politici, eventi culturali, scoperte scientifiche e grandi momenti sportivi degli ultimi cinquant’anni.

Il progetto parte dalla prima pagina del 14 gennaio 1976, giorno della nascita del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. In quella edizione compariva l’editoriale dedicato alla situazione politica italiana e all’incarico di governo affidato ad Aldo Moro. Da quel momento, il giornale ha raccontato guerre, trattati di pace, epidemie, trasformazioni sociali e avvenimenti internazionali attraverso titoli, fotografie e approfondimenti.

L’iniziativa è stata presentata come un viaggio nella storia del giornalismo italiano e nell’evoluzione stessa di Repubblica. Il quotidiano ricorda il ruolo avuto nel cambiamento del linguaggio giornalistico, nel formato grafico e nell’uso delle immagini, oltre alla crescita editoriale che lo ha portato a diventare uno dei principali giornali italiani. Le pagine selezionate mostrano anche l’evoluzione della comunicazione, dal bianco e nero al colore, fino all’integrazione con il digitale e il web.

Nel testo che accompagna l’iniziativa viene spiegato che il progetto non vuole essere una semplice cronologia di fatti, ma un racconto costruito attraverso articoli, interviste, fotografie e vignette che hanno segnato epoche diverse. Repubblica sottolinea di aver raccontato l’Italia dando spazio a temi come i diritti e la giustizia sociale, seguendo la linea editoriale costruita negli anni dal fondatore.

Tra le citazioni riportate compare una frase di Eugenio Scalfari: “Il senso di una storia non può che essere corale e come in un coro le singole voci non si distinguono separate dal tutto”. Il quotidiano utilizza queste parole per descrivere il lavoro svolto nel corso dei decenni e il rapporto costruito con la comunità dei lettori.

L’iniziativa proseguirà fino all’11 giugno con la pubblicazione dei cinque inserti speciali. Dal 12 al 14 giugno è inoltre prevista a Bologna una nuova edizione di Repubblica delle Idee, evento organizzato dal quotidiano per celebrare il cinquantesimo anniversario. Sul sito del giornale, invece, i lettori potranno votare settimana dopo settimana la loro prima pagina preferita tra quelle selezionate con il coordinamento dell’art director Angelo Rinaldi.

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