(R.A.) Il gruppo francese Infopro Digital, proprietario di periodici di settore specialistici –tra i quali L’Usine Novelle, Le Moniteur (travaux publics e du batiment), LSA (Commerce & Consommation)– ha deciso di avvalersi per il controllo degli articoli di un sistema di Intelligenza artificiale “padrone”, sviluppato cioè all’interno, annunciando la soppressione di 19 “segretarie di redazione”, giornaliste addette alla revisione degli articoli.
Secondo le redazioni con questa decisione soffrirà la qualità, ma la proprietà ha confermato tutto: al posto delle revisioni al testo tradizionali, che variano oggi tra le 5 e le 8, si passerà a 2 riletture effettuate appunto dall’AI.
In questo caso non c’è neppure la motivazione della crisi economica: il gruppo Infopro Digital sta andando infatti molto bene. Le Moniteur e Gisi, le due riviste con una presenza internazionale, hanno fatto registrare due anni fa 38,4 milioni di euro di utili (prima delle imposte) su un giro di affari di 141 milioni di euro e un margine del 27%.
Restando sempre in Francia, giornali locali come Ebra e Ouest-France hanno deciso di mettere a disposizione dei redattori Mistral AI e Arlequin AI. Prisma Media, leader assoluto nel settore della stampa magazine e del digitale, con oltre 25 marchi editoriali (tra cui Femme Actuelle, GEO, Capital, Voici e Télé-Loisirs) del gruppo Vivendi dal 2021, utilizzerà l’AI per i contenuti dei loro siti e ha già annunciato un piano di licenziamenti per Voici e Capital.




