(S.A.) L’evento per i 70 anni de Il Giorno ha segnato il debutto ufficiale di Leonardo Maria Del Vecchio come nuovo editore del Gruppo Editoriale Nazionale, durante una serata organizzata a Milano nello storico Palazzo Bovara di corso Venezia. Accanto a lui erano presenti Andrea Riffeser Monti, che insieme alla figlia Sarah gli ha trasmesso la maggioranza dell’Editoriale Nazionale, e numerosi rappresentanti delle istituzioni italiane e milanesi. Una vera e propria celebrazione, per l’ingresso dell’erede della grande azienda di ottica nell’editoria. 

Tra gli ospiti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’arcivescovo Mario Delpini, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il sottosegretario con delega all’editoria Alberto Barachini. 

Durante la serata, dedicata alla storia e al futuro del quotidiano, la direttrice Agnese Pini ha ricordato che Il Giorno ha attraversato molti cambiamenti in settant’anni di storia, riuscendo ogni volta a trasformarsi. 

Nel suo intervento, Leonardo Maria Del Vecchio ha parlato di un passaggio di testimone e di una responsabilità civica verso il mondo dell’informazione. “L’informazione deve essere libera ma certificata”, ha dichiarato. Il nuovo editore ha sottolineato la volontà di accompagnare il quotidiano verso il futuro, mantenendo il patrimonio costruito nel tempo e rendendolo accessibile alle nuove generazioni.

Del Vecchio, 31 anni, ha affermato che oggi molti ragazzi vivono in un mondo dominato dai social network e dalla velocità delle notizie, dove spesso prevale chi riesce a fare più rumore: per questo, secondo il nuovo editore, la missione dell’editoria è offrire punti di riferimento credibili e firme autorevoli, portando il giornalismo nel presente senza perdere la propria identità.

Uno dei momenti simbolici della serata è stato la proiezione della storica fotografia di Martin Luther King con una copia de Il Giorno tra le mani. 

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