Un riconoscimento per professionereporter.eu, sito d’informazione sul giornalismo, ideato da Vittorio Roidi.
Il Direttore Andrea Garibaldi ha ricevuto il 17 marzo nella Sala della Protomoteca in Campidoglio il Premio Argil- Italian Excellence Award, giunto alla nona edizione. Il Premio viene dato “alle eccellenze italiane che contribuiscono a promuovere nel mondo talento, creatività e visione internazionale”. “Professione reporter” -si legge nella motivazione- racconta il mondo del giornalismo in Italia e oltre. I protagonisti, i fatti, gli interessi, i retroscena, il sindacato, gli istituti di categoria, la qualità dell’informazione e l’editoria, i temi e i problemi della professione. Un percorso iniziato nel 2019 e costruito con migliaia di notizie e commenti. Professione Reporter ha conquistato autorevolezza e notorietà, qualità necessarie per avere un futuro nel web. E la sua esistenza stessa ci rassicura: il giornalismo è vivo”.
capacità moderna
Ideato da Gino Falleri, Roberto Rossi e Carlo Felice Corsetti, il Premio Argil nasce per valorizzare non solo il talento contemporaneo, ma il legame tra le radici più antiche della civiltà europea e la capacità moderna di raccontare l’Italia sulla scena globale. L’iniziativa è promossa dal Gruppo giornalisti Gino Falleri, dalla Fondazione Eurispes e da Confimprese Italia, con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti.
matone e salvatori
Fra i premiati per l’edizione 2026: Gino Falleri, ideatore del Premio (alla memoria); il professor Federico Faggin, fisico e inventore del microprocessore e del touch screen; monsignor Marco Malizia, Consigliere Ecclesiastico del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale; Lamberto Giannini, Prefetto di Roma; la Principessa Elettra Marconi; Padre Paolo Benanti, teologo e Componente Commissione Onu sull’AI; Gigliola Cinquetti, cantante, scrittrice, attrice e conduttrice televisiva; Ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, Consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali; Arma dei Carabinieri; l’onorevole Simonetta Matone, magistrato e deputata della Lega; Tommaso Miele, Presidente aggiunto della Corte dei conti; Giusy Versace, campionessa paralimpica e Senatrice della Repubblica; Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina; Dario Salvatori, critico e storico della musica; il professor Marco Lacchini, Ordinario di Economia aziendale e Pro-Rettore dell’Università di Cassino; Andrea Garibaldi, Direttore di Professione Reporter; Susy Montante, Cofondatrice e Direttrice della Fondazione Eurispes; Anna Maria Di Blasio, medico e imprenditrice.
chi compone la giuria
La giuria è composta da: Roberto Rossi, Vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio; Gian Maria Fara, Presidente Fondazione Eurispes; Guido D’Amico, Presidente di Confimprese Italia; Carlo Felice Corsetti, Presidente PIUE e Segretario del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio; Manuela Biancospino, Consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Presidente GUS (Giornalisti Uffici Stampa) del Lazio; Salvatore Capasso, Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale del CNR; Giorgio Bartolomucci, Segretario Generale del Festival della Diplomazia; Fabio Morabito, giornalista e già Presidente Associazione Stampa Romana, Alberto Mattiacci, Presidente del Comitato Scientifico dell’Eurispes.
“nonno d’Europa”
Argil, definito il “nonno d’Europa”, è uno dei più antichi resti umani rinvenuti nel Vecchio Continente, che risale a circa 400.000 anni fa, scoperto a Ceprano, nel Lazio. Il riferimento simbolico ad Argil sottolinea che l’Italia non è soltanto un Paese di eccellenze contemporanee, ma una civiltà che affonda le proprie radici nella preistoria europea, da cui nascono cultura, valori e visione.
Nel corso delle edizioni precedenti, il Premio Argil è stato conferito a numerose figure di primo piano del panorama istituzionale, culturale, giornalistico e artistico, tra cui Piero Angela, Giuseppe Tornatore, Monica Maggioni, Antonio Tajani, Roberto Giacobbo, Frans Timmermans.
(nella foto, Federico Faggin)






Premio meritatissimo!
Congratulazioni cari amici di Professione Reporter, piccola ma agguerrita redazione di grandi firme, che tiene alti i valori del giornalismo anche in questi tempi burrascosi