Roberto Saviano per il web. Giorgio Zanchini per la radio. L’nviata di guerra di Rainews 24 Veronica Fernandes per la tv. L’inviato de La Stampa Niccolò Zancan per i quotidiani. Assunta Cassiano di Adnkronos per le agenzie. Malcom Pagani per i podcast. Medici Senza Frontiere per gli Uffici Stampa.
Sono i vincitori della quinta edizione del Premio che porta il nome di Mario Sarzanini, principe dei cronisti giudiziari del Palazzo di Giustizia di Roma, scomparso nel 2021. Il Premio è animato dall’affetto dei tre figli di Mario, Fiorenza, vicedirettrice del Corriere della Sera e Roberta ed Enrico, impegnati nell’agenzia di comunicazione Lighthouse Communication. Sul palco è stata chiamata anche la mamma Luciana.
La. Cerimonia di premiazione si è svolta il 18 marzo alla Casa del Cinema di Roma. La giuria, presieduta da Andrea Balzanetti, è composta da Massimo Martinelli, Guido D’Ubaldo, Andrea Cappelli, Davide Desario, Andrea Pucci, Emma D’Aquino, Luigi Contu e Flavio Natalia.
Un Premio Speciale è stato assegnato al film “40 secondi”, dedicato alla storia di Willy Monteiro Duarte, ucciso a 21 anni a Colleferro, il 6 settembre 2020 per aver cercato di difendere un amico da un aggressione. Regista del film è Vincenzo Alfieri.
“Come ogni anno -ha dichiarato il Presidente Andrea Balzanetti- abbiamo seguito un criterio oggettivo: quale sarebbe stata la scelta di Mario Sarzanini al nostro posto. Siamo certi di aver onorato al meglio la sua memoria”.
L’evento è stato presentato da Manila Nazzaro e ha come partner principale Unimarconi. E’ stato realizzata in collaborazione con Lighthouse Communication e con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
(nella foto, Fiorenza Sarzanini, Roberto Saviano, Roberta Sarzanini ed Enrico Sarzanini alla premiazione del 18 marzo, Casa del Cinema)




