(S.A.) Il New York Times ha raggiunto un nuovo record interno con 2.300 giornalisti in redazione, segnando una crescita significativa mentre altri grandi quotidiani riducono il personale e affrontano difficoltà economiche. Il successo del quotidiano è dovuto anche alla differenziazione del business: giochi, cucina, recensioni per acquisti e sport, accanto alle notizie.
Nel discorso annuale “State of the Times”, l’editore A.G. Sulzberger ha comunicato ai dipendenti che la redazione è oggi più ampia del 50% rispetto a dieci anni fa. Considerando anche le sezioni Opinioni, sport, The Athletic e altre testate, il numero totale supera i 3.000 giornalisti, mentre l’intera New York Times Company conta circa 5.900 dipendenti, in aumento rispetto ai 3.710 del 2016.
organici ridotti
Altri concorrenti, come il Washington Post, hanno ridotto gli organici. Il Post ha recentemente licenziato oltre 300 giornalisti, secondo quanto riferito dal direttore esecutivo Matt Murray.
La crescita del Times è accompagnata da risultati economici in aumento. Nel quarto trimestre del 2025 l’azienda ha registrato un utile netto di 129,8 milioni di dollari su ricavi di 802,3 milioni. Nel terzo trimestre, i ricavi totali hanno raggiunto 700,8 milioni di dollari, in crescita del 9,5% su base annua, mentre l’utile netto è salito a 81,6 milioni, con un aumento del 27,3%.
pubblicità online
Un elemento centrale è l’aumento degli abbonamenti. Il Times ha superato per la prima volta i 12 milioni di abbonati, arrivando a 12,33 milioni nel terzo trimestre e chiudendo il 2025 con 12,78 milioni, grazie soprattutto alla crescita digitale. Solo nel terzo trimestre sono stati aggiunti 460.000 nuovi abbonati digitali.
I ricavi da abbonamenti sono aumentati del 9,1%, arrivando a 494,6 milioni di dollari, mentre quelli digitali hanno registrato una crescita del 14%, fino a 367,4 milioni. Anche la pubblicità digitale ha mostrato un aumento significativo, pari al 20,3%, sostenuto dalla domanda degli inserzionisti e da nuove offerte pubblicitarie.
“diventare indispensabile”
La CEO Meredith Kopit Levien ha dichiarato: “Il terzo trimestre è stato un altro trimestre eccezionale per il New York Times, e i nostri risultati dimostrano che la nostra strategia sta funzionando come previsto”. Ha aggiunto che l’azienda punta a “diventare ancora più indispensabile per un numero maggiore di persone”.
Il modello di business si è ampliato includendo servizi come giochi, cucina e il sito di recensioni Wirecutter, oltre ai contenuti sportivi di The Athletic. Questa diversificazione ha contribuito a compensare il calo degli abbonamenti cartacei, scesi del 3% a 127,2 milioni di dollari, a causa del passaggio degli utenti al digitale.
obiettivo quindici
L’azienda ha inoltre investito in nuovi formati, come i video e i podcast, integrati anche nelle sezioni Cooking e sport, e ha avviato l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza degli utenti, ad esempio attraverso la lettura automatica degli articoli e il marketing mirato.
Il gruppo dispone di 1,1 miliardi di dollari in liquidità e ha registrato un costo di 2,4 milioni di dollari legato alla causa per violazione del copyright contro OpenAI e Microsoft.
Il quotidiano punta a raggiungere 15 milioni di abbonati entro il 2027, proseguendo una strategia che combina crescita digitale, diversificazione dei contenuti e sviluppo tecnologico.
(nella foot, Meredith Kopit Levien)





