La Commissione di vigilanza Rai che da nove mesi non riesce a eleggere il Presidente dell’azienda per le assenze dei rappresentanti della maggioranza.
Gaza, dove i giornalisti non possono esercitare il loro mestiere di ricerca delle notizie.
L’Intelligenza artificiale che -non regolamentata- può diffondere false informazioni.
Sono i tre punti principali toccati dal Presidente della Repubblica Mattarella nel classico incontro d’estate con i giornalisti parlamentari, la “cerimonia del Ventaglio”, 30 luglio 2025.
RAI. Mattarella ha evidenziato che “il Regolamento europeo sulla libertà dei media entrerà in vigore l’8 agosto e, da quel momento, le sue norme saranno applicabili: riguarderanno – fra l’altro – le questioni dell’indipendenza editoriale, i contenuti delle grandi piattaforme digitali, il funzionamento indipendente dei media del servizio pubblico. Quest’ultimo, è tema ancora più delicato, e richiama la assoluta necessità che le garanzie predisposte dalla legislazione siano attuate e non eluse. Il quadro offerto nella Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi sul tema di designazione del Presidente della Rai è sconfortante. La libertà vive del funzionamento delle istituzioni, non della loro paralisi”.
GAZA. A Gaza “si pretende di oscurare la realtà in atto. Impedire ai giornalisti di svolgere la propria funzione è imperdonabile. I giornalisti uccisi in questa come in altre guerre sono martiri della causa della libertà di informazione. L’importanza delle regole che, in democrazia, nello Stato di diritto, tutelano la libertà di ciascuno, creando anche istituzioni a questo scopo in materia di informazione, appare in tutta evidenza”.
AI. “L’imporsi dell’Algoritmia – e un uso spregiudicato dell’intelligenza artificiale – crea egemonie che negano il pluralismo, organizzando i contenuti della rete in modo da costringere gli utenti verso canali obbligati, agendo da mediatore occulto, di ignote caratteristiche e finalità, con caratteri distorsivi, lontani da quelli della libertà e del pluralismo dell’informazione. In tal modo Internet, dalla missione di libertà espressiva e diffusiva da parte di chiunque, si converte in luogo di organizzazione e scorrerie per i propalatori delle più incredibili fake news”.
L’informazione libera e indipendente -ha detto Mattarella- svolge un “delicato ruolo per la salute della nostra democrazia e nella costruzione di un ordine internazionale non piegato a interessi di potenza. Vitale è la funzione del giornalismo come ‘cane da guardia’ contro le tentazioni degli eccessi del potere. Il pluralismo delle opinioni – valore di rilievo fondamentale – non è sostitutivo della informazione libera e indipendente. Da qui la particolare responsabilità di cui sono gravati editori e giornalisti”.
(nella foto, il Presidente Sergio Mattarella, alla “cerimonia del Ventaglio”)




