“Proteggere i giornalisti”: è quello che hanno chiesto l’Associazione della stampa romana e il Sindacato dei cronisti alla Questura e ai Comandi dei carabinieri. Aggrediti e insultati, dopo l’omicdio di Fabrizio Piscitelli, il capo degli ultras della Lazio calcio, ammazzato al Parco degli Acquedotti, hanno dovuto addirittura lasciare la zona.

Era dai tempi del terrorismo e della Banda della Magliana che a Roma non si vedevano minacce e aggressioni così frequenti e gravi nei confronti dei giornalisti. Le organizzazioni sindacali sono preoccupate e chiedono che il lavoro venga protetto, quasi come accade nelle zone di guerra.