La sera del 20 ottobre Rai2 e Rai3, sommate, hanno registrato ascolti inferiori alla metà di quello de La7. “Fino a quando il servizio pubblico può permettersi ascolti così bassi in prima serata senza reagire?”, chiedono, in una nota congiunta, i consiglieri d’amministrazione Rai Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale. “Ricordiamo -aggiungono- che proprio la necessità di ridare un’identità editoriale definita a Rai2 e Rai3 costituiva il primo punto delle linee-guida che il Consiglio di Amministrazione aveva votato all’unanimità quasi all’inizio del suo mandato, oltre un anno e mezzo fa. È ormai indifferibile un esame rigoroso delle ragioni per cui quell’indicazione è rimasta disattesa. L’azienda non può assistere con rassegnazione a questo stillicidio di ascolti. I lavoratori stessi rappresentano di frequente la frustrazione di operare in programmi che non raccolgono la fiducia dei cittadini e segnalano un declino del servizio pubblico”.



