L’assemblea dei redattori dell’Agenzia Askanews protesta all’unanimità per il licenziamento, con effetto immediato, notificato il 20 ottobre a un redattore della sede di Milano.

“Desta preoccupazione e allarme -si legge in una nota- la circostanza che il provvedimento nasca, secondo quanto riferito dall’azienda, dalle rimostranze di un soggetto esterno, a fronte delle quali l’azienda e la direzione hanno mancato i loro doveri di difesa del giornalista e di tutela della sua autonomia. I giornalisti di Askanews condividono la decisione del Cdr di tutelare in ogni sede il collega, a cui esprimono piena solidarietà”. L’assemblea chiede all’azienda il ritiro immediato del provvedimento di licenziamento e il reintegro del giornalista nel proprio posto di lavoro: “Senza un passo indietro tempestivo dell’azienda, i lavoratori sono pronti a mettere in campo tutte le azioni di mobilitazione e di protesta necessarie”.

La causa del licenziamento risiede nell’intervento sul comportamento del giornalista da parte di un’agenzia di comunicazione presso i vertici dell’agenzia. Il giornalista impugnerà la decisione della proprietà. 

L’Associazione Stampa Romana “è al fianco dei giornalisti dell’agenzia Askanews mobilitati a difesa del collega di Milano licenziato incredibilmente dopo le rimostranze di un soggetto esterno. L’azienda ritiri il licenziamento e reintegri il collega”.

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