Alessandro Barbano lascia la direzione editoriale dell’Altravoce. Nell’editoriale di Ad commiato ha scritto: “Care lettrici, cari lettori, da domani l’Altravoce continuerà a parlare senza di me. Lascio dopo ventuno mesi intensissimi la guida di un giornale nato per costituire un punto di vista indipendente”.
Barbano non indica le ragioni dell’addio. A pesare sulla decisione probabilmente è la difficile situazione economica della testata. L’Altravoce è edita da Edizioni Proposta Sud srl, società controllata dalla Fondazione Mario Dodaro, che fa capo alla famiglia di imprenditori cosentini Dodaro e, in particolare, a Francesco Dodaro.
Negli ultimi mesi Barbano ha dovuto svolgere un ruolo di mediazione fra proprietà e redattori e collaboratori per i ritardi nei pagamenti.
Nel suo congedo Barbano ringrazia in modo particolare Ciriaco Viggiano, “condirettore colto e infaticabile, amico leale”, al quale affida la continuità del progetto.
Barbano dal 1° settembre conduce la rassegna Stampa e regime su Radio radicale.
Nel giugno 2024 fu esonerato dalla direzione del Messaggero dopo appena un mese.




