Cnn ha avviato un’azione legale contro la società di Intelligenza artificiale Perplexity, accusandola di avere utilizzato senza autorizzazione migliaia di contenuti giornalistici per addestrare e alimentare i propri sistemi tecnologici. Secondo quanto riportato nella denuncia, la piattaforma avrebbe usato oltre 17mila tra articoli, immagini e video originali prodotti dall’emittente americana, aggirando le regole sulla proprietà intellettuale e sul copyright.

La causa è stata depositata negli Stati Uniti e rappresenta un nuovo capitolo dello scontro tra aziende editoriali e società che sviluppano strumenti di AI. Cnn sostiene che i propri contenuti siano stati utilizzati per costruire e migliorare i motori di ricerca basati su intelligenza artificiale senza una regolare licenza.

“solo informazioni”

Perplexity respinge le accuse e basa la propria difesa sul principio secondo cui il diritto d’autore non protegge i fatti o le idee, ma soltanto il modo in cui queste informazioni vengono raccontate. L’azienda sostiene infatti di distribuire “informazioni” e non “contenuti” protetti dal copyright.

La posizione di Cnn è diversa. Secondo il gruppo editoriale, un articolo giornalistico non è una semplice raccolta di fatti, ma il risultato di un lavoro di ricerca, verifica e interpretazione. Per questo motivo, la testata ritiene che i propri contenuti siano opere creative tutelate dalla legge sul diritto d’autore.

trattative fallite

L’emittente americana ha inoltre spiegato che la decisione di portare il caso in tribunale è arrivata dopo il fallimento di alcune trattative avviate nel 2025 per raggiungere un accordo commerciale con Perplexity. Cnn ha precisato di non essere contraria allo sviluppo delle nuove tecnologie, ricordando di avere già accordi di collaborazione e licenza con altre aziende del settore tecnologico, tra cui Meta.

Negli Stati Uniti il numero delle controversie legali legate all’intelligenza artificiale generativa è aumentato rapidamente dopo il lancio di ChatGpt nel 2022. Diverse aziende editoriali, autori e piattaforme digitali hanno accusato le società che sviluppano AI di avere utilizzato materiali protetti senza autorizzazione per addestrare i propri sistemi.

addestramento dei modelli

Nel caso di Perplexity, la causa avviata da Cnn si aggiunge ad altre azioni legali già presentate da realtà come New York Times, Dow Jones, Reddit e i gruppi giapponesi Nikkei e Asahi Shimbun. Secondo quanto riferito da Reuters, i procedimenti riguardano l’utilizzo di articoli, testi e contenuti online nei processi di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Le Monde ha invece firmato con Perplexity un accordo.

Cnn è di proprietà di Warner Bros. Discovery. Il controllo del gruppo è in fase di transizione a seguito dell’acquisizione di WBD da parte della Paramount Skydance del miliardario David Ellison. Fu fondata nel 1980 da Ted Turner, scomparso il 6 maggio 2026. Lanciò le notizie 24 ore al giorno.

anche bezos

Perplexity è stata fondata nel 2022 da un team di ex ingegneri e ricercatori di Intelligenza artificiale: Aravind Srinivas (ex OpenAI e DeepMind), Ceo, Denis Yarats (ex Meta AI), Cto, Johnny Ho (ex Quora), Chief Strategy Officer, Andy Konwinski (ex Databricks), Presidente.Grazie a diversi round di finanziamento, la valutazione di Perplexity ha raggiunto i 20 miliardi di dollari. Tra i principali finanziatori che detengono quote di minoranza di tipo istituzionale e strategico figurano: Jeff Bezos, Nvidia, SoftBank Vision Fund, Accel e Institutional Venture Partners (IVP).

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