Tre associazioni impegnate nella promozione delle energie rinnovabili hanno inviato un dossier all’Ordine dei giornalisti nazionale, all’Ordine della Sardegna e, per conoscenza, all’Agcom. Il dossier segnala centinaia di articoli dell’Unione Sarda “con linguaggio critico, negativo o allarmistico verso le energie rinnovabili”. L’Unione Sarda ha sede a Cagliari, è di proprietà dell’imprenditore Sergio Zuncheddu, titolare anche di Videolina e Radiolina).

Alla luce di quanto esposto, si chiede all’Ordine di valutare gli articoli alla luce dei principi del Codice Deontologico dei giornalisti.

Secondo l’esposto di Fimser, Saper e Italia Solare, dall’esame degli articoli risulta l’uso ripetuto di lessico bellico (“assalto eolico”, “guerra delle rinnovabili”, “invasione”, “pericolo”,” distruzione irreversibile”), “con una narrazione allarmistica che precede e condiziona la percezione dei fatti”. “Vengono inoltre frequentemente citati numeri grezzi di progetti, senza chiarire che la maggior parte non supera le fasi autorizzative, creando una percezione distorta della realtà. La narrazione tende a sovrapporre sistematicamente il concetto di energia rinnovabile a quello di speculazione. Gli articoli analizzati raramente riportano il contesto climatico, energetico ed economico complessivo nazionale e mondiale, omettendo elementi essenziali per una valutazione equilibrata. Si rileva una marcata asimmetria nel trattamento delle fonti energetiche: linguaggio fortemente negativo verso rinnovabili e approccio favorevole verso infrastrutture fossili”.

Questi elementi “potrebbero incidere sui principi di accuratezza, completezza e proporzionalità dell’informazione” e si chiede quindi un esame accurato alle strutture degli Ordini.

All’esposto sono allegati alcuni degli articoli contestati. Ecco alcuni esempi.

“Più di mille pale, assalto al mare della Sardegna”; “Rinnovabili, assedio senza fine: 4.500 pale in progetto”; “Eolico, un’Isola in rivolta”; “Paesaggio sardo in pericolo: 3.700 pale“; “Rinnovabili, identità sotto tiro, le pale insidiano i nuraghi”; “Sardegna, assalto eolico da Barumini alla Costa Smeralda oltre 700 progetti presentati”; “Rinnovabili, una bolla speculativa che arricchisce pochi e devasta l’ambiente. Energia più cara per cittadini e imprese”; “L’assalto eolico rischia di cancellare la biodiversita della Sardegna”; “Pale eoliche sulla rotta dei tonni, primo via libera al gigantesco parco eolico offshore al largo del Sulcis”; “Sei milioni di api uccise dal calore del fotovoltaico, a Uta via le arnie per salvare l’azienda”.

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