L’editore Reach, che possiede due dei più popolari e antichi tabloid del Regno, il Daily Mirror, di orientamento filo-laburista e il Daily Express, di destra e ed euroscettico, pro Brexit, ha illustrato un piano che prevede un taglio di 186 posti di lavoro (giornalisti inclusi) nelle redazioni e nelle amministrazioni dei due giornali.
David Higgerson, Chief Content Officer del gruppo, ha spiegato: “Si tratta della maggiore riorganizzazione mai realizzata”. Gli esuberi previsti sono in effetti 321, ma vi saranno 135 nuove assunzioni nei settori dell’online, dell’informazione live e dei video. “I cambiamenti che stiamo osservando nel panorama editoriale ci impongono di cambiare interamente il nostro modo di operare e di raccontare storie”, ha affermato Higgerson.




