Un mese dopo l’affidamento al Comitato di redazione dei primi 5 giorni di sciopero (19 marzo), la Direttrice dell’Agi Rita Lofano interviene in assemblea. Per invitare la redazione ad avere fiducia nell’editore, l’Eni, e a riallacciare un dialogo. 

Lofano, già Vicedirettrice di Mario Sechi, Direttrice dal marzo 2023, il 15 aprile è intervenuta in assemblea. Giornaliste e giornalisti Agi hanno già fatto 6 giorni di sciopero, una manifestazione in piazza e numerose iniziative contro la vendita al Gruppo Angelucci, guidato dal deputato della Lega Antonio Angelucci e proprietario di Giornale, Tempo e Libero. 

nessuna risposta

Lofano -riporta il comunicato del Cdr- ha spiegato di comprendere le preoccupazioni della redazione, invitando però ad avere fiducia nell’editore. La Direttrice ha anche suggerito di “riallacciare un dialogo con l’editore”. Il Cdr afferma di aver tentato con insistenza di tenere vivo in queste settimane il dialogo, senza ottenere risposte.

L’Assemblea ha manifestato “forte insoddisfazione” per l’intervento della Direttrice, “tardivo e non chiarificatore rispetto agli ultimi sviluppi dell’ipotesi di cessione dell’agenzia”. L’Assemblea ricorda lo sforzo e la responsabilità con cui la redazione ha sempre risposto nel corso degli ultimi anni ad iniziative editoriali messe in campo e poi progressivamente abbandonate, senza ragioni esplicite né spiegazioni, da parte delle direzioni che si sono succedute.

Nei prossimi giorni verranno promosse altre iniziative “per tenere viva l’attenzione su una possibile operazione che metterebbe a rischio il ruolo di fonte primaria dell’agenzia, per sua natura autonoma e indipendente”.  Al Cdr sono stati affidati altri tre giorni di sciopero, che si aggiungono ai tre già deliberati.

precedente incontro 

Il 26 marzo il Cdr aveva incontrato la Direttrice e i rappresentanti dell’Azienda. Direttrice e Azienda hanno affermato che Eni “ha ricevuto una manifestazione non vincolante di interesse non sollecitata da parte di un soggetto interessato ad Agi, i cui contenuti sono soggetti ad impegni di riservatezza. A tale manifestazione è seguita una interlocuzione preliminare. Ad oggi non c’è un negoziato in corso e pertanto non e’ stato sottoscritto alcun accordo di vendita”. L’assemblea scrisse che queste rassicurazioni generiche “non ridimensionano, ma accrescono la preoccupazione di tutta la redazione”.

Alessandra Costante, Segretaria della Federazione della Stampa, in quei giorni ha dichiarato: “La Fnsi è sempre al fianco dei colleghi che lottano per l’indipendenza e l’autonomia della loro agenzia di stampa. Ci sarebbe piaciuto vedere la direttrice Rita Lofano partecipare alla lotta dell’assemblea di redazione”.

(nella foto, Rita Lofano) 

1 commento

  1. Mi viene in mente Schettino quando ha abbandonato la sua nave … abbiamo bisogno di giornalisti che informano e dicano la verità non il contrario

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