La Fnsi lascia la sede di corso Vittorio Emanuele II 349 a Roma, dopo 52 anni. E l’intenzione è di trasferirsi alle Botteghe Oscure, di fronte alla storica sede del Pci.

L’annuncio lo ha dato la nuova segretaria Fnsi Alessandra Costante nel corso della giunta della Federazione con le Associazioni stampa regionali. Costante ha comunicato di aver già iniziato una interlocuzione (con una lettera d’intenti sottoscritta) con la Fondazione Cenci Bolognetti, proprietaria dell’immobile. Gli spazi (“nuovi, già attrezzati e che non necessitano di interventi” è stato detto) sono quelli della ex sede della UGL, già guidata da Renata Polverini, e attualmente occupata dalla Lega di Salvini.
Secondo i dati ufficialmente forniti, oggi la Fnsi ha a disposizione due piani per complessivi 960 metri quadri, 600 dei quali a suo uso esclusivo, con un costo di 206 mila euro all’anno. A Botteghe Oscure si scenderebbe a 550 metri quadri totali e 110 mila euro annui, riscaldamento escluso. Costi a cui dovrebbero aggiungersi almeno due riunioni di Consiglio Nazionale da effettuare fuori sede, perché mancherebbe uno spazio per 120 persone come nell’attuale Sala Tobagi di Corso Vittorio.

La diminuzione dei costi sarebbe il principale motivo dello spostamento.
I rappresentanti di Associazione Lombarda Giornalisti, Stampa Romana, Subalpina, Friuli-Venezia Giulia, Calabria e Molise hanno chiesto di sospendere la votazione sul proseguimento delle trattative con la proprietà, per avere il tempo di valutare altre ipotesi. Richiesta respinta. La Giunta Esecutiva ha approvato le ipotesi illustrata dalla segretaria  con 11 sì, i 4. Il presidente della Federazione Vittorio Di Trapani è uscito dalla sala al momento del voto.

(nella foto, via delle Botteghe Oscure, la ex sede Ugl che oggi ospita la Lega)

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