Lettera di Capodanno a Repubblica. L’ha spedita il direttore Carlo Verdelli a ventisei giornalisti, ai capi struttura di Roma e delle redazioni locali, ai membri dell’ufficio centrale, al comitato di redazione, a Corrado Corradi, direttore generale della Stampa nazionale del gruppo Gedi e a Roberto Moro, responsabile Risorse umane del gruppo Gedi.

Una lettera con ventisei promozioni. Si tratta di quadri intermedi, ma si può dire che con queste nomine di Capodanno Verdelli, che guida Repubblica solo dallo scorso febbraio, sistemi la funzionalità del giornale, grazie a persone di cui si fida. Molte delle nomine -scrive Verdelli- sono già “operative nella nostra organizzazione del lavoro, a causa delle uscite dei colleghi nel corso dell’anno”. Uscite incentivate dall’ultimo piano di ristrutturazione aziendale, che ne prevedeva in tutto 74.

prima pagina brillante

Ciò che si chiedono dentro Repubblica è se questa infornata di nuovi “gradi” sia un consolidamento del direttore che viene dal Corriere della Sera, da Vanity Fair e dalla breve esperienza nella Rai di Antonio Campo Dall’Orto, oppure si tratti di un gesto che preannuncia una sua sostituzione. Repubblica infatti, con l’intero gruppo Gedi, è passata nel dicembre 2019 dal controllo di maggioranza della famiglia de Benedetti a quello della Exor di John Elkann.

Verdelli era stato scelto dai fratelli De Benedetti per sostituire Mario Calabresi e ha dato subito al giornale una impronta brillante, in particolare nella prima pagina, sempre aperta da un titolo ad effetto, con slogan, giochi di parole, esortazioni di carattere politico. La sua “cura” non ha fatto guadagnare copie, ma ha frenato l’emorragia, in particolare nel periodo della crisi di governo della scorsa estate. Repubblica si è caratterizzata per una opposizione a tutto campo a Salvini ed è stato il giornale che ha pubblicato lo scoop della moto d’acqua della polizia “prestata” a Salvini junior a Milano Marittima.

Sei nomine di rilievo

Fra le nomine di Capodanno si notano in particolare: Amelia Zordan, caporedattore centrale a D, Fabio Galati, caporedattore alla Cronaca di Firenze, Francesco Saverio Intorcia, caporedattore allo Sport, Alessandra Vitali, caporedattore agli Spettacoli. Enrico Bellavia e Gianluca Moresco assumono la qualifica di caporedattore vicario, rispettivamente in Cronaca di Roma e al Coordinamento desk homepage.

Diventano vicecaporedattori Marco Romani al Venerdì e Anna Veneruso, presso la Direzione, cioè al fianco del direttore Verdelli. Veneruso era stata nominata alla segreteria di direzione da Ezio Mauro.

Diventano caposervizio Francesca Caferri (Esteri), Laura Montanari (Firenze), Paolo Russo (Cronaca di Bari), Chiara Righetti (Cronaca nazionale). Vicecaposervizio Sara Bennewitz (Economia), Mauro Favale (Cronaca di Roma), Antonio Ferrara (Cronaca di Napoli), Emanuele Lauria (Cronaca di Palermo), Oriana Liso (Cronaca di Milano), Gianluca Modolo (Esteri), Elisa Poli (Guide), Laura Serloni (Cronaca nazionale).

Giuseppina Di Palma ottiene la qualifica di Redattore senior. Redattori esperti sono nominati Gabriella De Matteis (Cronaca di Bari), Ottavia Giustetti (Cronaca di Torino), Marco Lignana (Cronaca di Genova), Simone Monari (Cronaca di Bologna), Sara Strippoli (Cronaca di Torino).

Professione Reporter

(nella foto, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella con Carlo Verdelli, direttore di Repubblica)

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