Il Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale giovedì 24 settembre 2026 dalle ore 14 riunirà nell’Aula Magna dell’Università Lumsa di Roma, in Borgo Sant’Angelo 13, giornalisti, professionisti dell’informazione, accademici e giovani talenti.

Titolo del convegno: “Giornalismo sociale, cosa c’è all’orizzonte? Dieci anni di Premio Bisceglia. Generazioni di giornalisti a confronto”.

Il Premio, nato dalla Fondazione Alessandra Bisceglia Viva Ale, nel ricordo della giornalista e autrice televisiva lucana Alessandra Bisceglia, ha costruito nel tempo uno spazio di incontro per professionisti e giovani giornalisti, ponendo al centro i racconti di fragilità, malattia, disabilità, inclusione e temi sociali.

Ad aprire i lavori sarà Raffaele Lombardi, Associato di Sociologia della Comunicazione dell’Università Lumsa, che presenterà i risultati dell’indagine “Capitale simbolico, impegno civile e fragilità professionale nel giornalismo sociale contemporaneo”, realizzata attraverso un questionario rivolto ai vincitori delle dieci edizioni del Premio. La ricerca consentirà di osservare il percorso del Premio dalla prospettiva di una comunità professionale che, nell’arco di dieci anni, ha attraversato e in parte anticipato le trasformazioni dell’informazione italiana.

Sono previste due tavole rotonde. La prima, “Il giornalismo sociale oggi: trasformazioni, modelli, linguaggi”, sarà moderata da Andrea Garibaldi, Direttore di professionereporter.eu e Presidente della Giuria del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia.

Si confronteranno Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede; Roberto Natale, componente del Consiglio di amministrazione Rai; Ferruccio de Bortoli, già Direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore; Sara Del Dot, giornalista freelance; Alessio Lasta, giornalista e inviato de “Lo stato delle cose” su Rai 3, Arianna Di Cori, portavoce dell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma.

La seconda tavola rotonda, “Il giornalismo sociale domani: sfide, scenari, prospettive anche alla luce del nuovo codice deontologico”, sarà moderata da Mirella Taranto, Capo ufficio stampa dell’Istituto Superiore di Sanità.

Interverranno Carlo Chianura, Direttore del Master in Giornalismo Lumsa; Oreste Lo Pomo, Vicepresidente nazionale commissione giuridica dell’Ordine dei Giornalisti; Mauro Mazza, già Direttore del Tg2 e di RaiUno; Simona Berterame, giornalista di Fanpage; Agnese Palmucci, giornalista di Avvenire; Marianna Grazi, giornalista de La Nazione/Luce!.

Al termine dei lavori si terrà la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio. A consegnare i riconoscimenti saranno Fabio Zavattaro, Direttore scientifico del Master in Giornalismo Lumsa, Rita Pinci, coordinatrice di Donne Chiesa Mondo e Roberto Giacobbo, giornalista e conduttore televisivo. Il Premio è rivolto ai giornalisti under 35 iscritti all’Ordine dei Giornalisti e agli studenti delle Scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine, con l’obiettivo di valorizzare il talento delle nuove generazioni e contribuire alla crescita di una cultura dell’informazione attenta ai temi sociali e alla qualità del racconto, perché “quando il giornalismo incontra la fragilità, la malattia, la disabilità e le storie delle persone più vulnerabili, la qualità del racconto non è soltanto una questione professionale: diventa una questione di rispetto, consapevolezza e responsabilità civile”.

È da questa convinzione che il Premio Alessandra Bisceglia guarda ai prossimi anni: continuando a creare occasioni di confronto, a valorizzare il talento delle nuove generazioni e a mettere in dialogo chi ha attraversato la professione con chi ne sta scrivendo il prossimo capitolo.

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