Mattia Ferraresi lascia Domani e approda al Quotidiano Nazionale edito da Leonardo Maria Del Vecchio, con la direzione editoriale di Mario Orfeo. Ferraresi, che ha vissuto a lungo negli Stati Uniti, è stato chiamato da Stefano Feltri a Domani per ricoprire il ruolo di capo redattore centrale. Con l’uscita di Feltri è diventato editorialista.
È stato per dieci anni corrispondente dagli Stati Uniti per Il Foglio e i suoi articoli sono apparsi, tra gli altri, sul New York Times, sul Wall Street Journal, sul Boston Globe, su Foreign Policy e sul Washington Post. Tra il 2018 e il 2019 è stato fellow alla Nieman Foundation for Journalism dell’Università di Harvard.
È autore di diversi libri. Tra questi “Obama. L’irresistibile ascesa di un’illusione” (Rubbettino, 2010), scritto con Martino Cervo; “Politica americana” (Luiss University Press, 2016); “La febbre di Trump” (Marsilio, 2016); “Il secolo greve” (Marsilio, 2017); “Oltre la paura” (Lindau, 2018), scritto con Massimo Camisasca; “Solitudine. Il male oscuro delle società occidentali” (Einaudi, 2020) e “I demoni della mente. Il racconto di un’epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto” (Mondadori, 2024). Nel maggio 2026 ha pubblicato “Dentro la testa di Trump. Storia delle idee che non sa di avere” (Mondadori).
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