di NICOLA BORZI
L’integrazione tra gruppo L’Espresso – Repubblica (De Benedetti) e gruppo Itedi – La Stampa (Agnelli – Elkann / Exor) fu annunciata il 28 febbraio 2016 da parte dei rispettivi azionisti (De Benedetti e Elkann/Exor). Ad aprile 2017 nasceva ufficialmente Gedi, Gruppo Editoriale, con la fusione delle attività editoriali e la nomina di Monica Mondardini come amministratore delegato.
Nel 2017 la nuova società diventava operativa, integrando le redazioni, i siti web e le attività di publishing dei due gruppi.
dieci anni
Ecco i conti degli ultimi 10 anni:
Dal 2015 al 2024, il fatturato cumulato è stato dimezzato da 759 a 370 milioni, il conto economico segna 270 milioni di perdite cumulate, di cui 150 negli ultimi due esercizi.
Nel 2016 il patrimonio netto cumulato del gruppo Editoriale L’Espresso e di Itedi era di circa 523,4 milioni. Tra perdite, svalutazioni di avviamenti e di testate, a fine 2024 il patrimonio netto era di 68,4 milioni. In nove anni il patrimonio netto si è ridotto dell’87%, con una distruzione di valore di 455 milioni.
cartacee e digitali
A ottobre 2015, secondo i dati Ads, La Repubblica vendeva in media ogni giorno circa 319.126 copie giornaliere tra cartacee e digitali. A ottobre 2025, le vendite media giornaliere erano di circa 131.278 copie complessive, sommando sia quelle cartacee che quelle digitali: in dieci anni -59%.
A ottobre 2015, secondo i dati Ads, La Stampa vendeva in media circa 103.000 copie giornaliere complessive tra cartacee e digitali. A ottobre 2025, La Stampa ha venduto in media circa 63.962 copie giornaliere complessive, sommando sia quelle cartacee che quelle digitali: -38%.
traiettoria diversa
Non c’è che dire, un grande successo.
Certo anche altri gruppi editoriali sono in difficoltà. Ma basta vedere la traiettoria totalmente diversa dei conti del gruppo Cairo / Rcs per capire che una possibilità esisteva.
Dunque i greci di Antenna Group, azienda della famiglia Kyriakou, non comprano Gedi per la sua redditività. L’obiettivo della missione di Antenna è dunque, ovviamente, assolutamente politico. E il nuovo proprietario, anche viste le amicizie e le frequentazioni con Trump e bin Salman, difficilmente sarà allineato ai vecchi valori liberal di Repubblica.
(nella foto, Maurizio Molinari, Direttore de la Repubblica dal 2020 al 2024 e Johnn Elkann, amministratore delegato di Exor, proprietaria di Gedi)



